Un pezzo di nastro adesivo nero applicato sulla targa per modificarne alcuni caratteri e attraversare i varchi della Ztl senza essere identificato. È quanto avrebbero accertato gli agenti del Nisa della Polizia locale di Napoli, al termine di un’indagine condotta attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere comunali.
Il conducente del veicolo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per l’alterazione della targa.
I passaggi nella Ztl
Secondo la ricostruzione della Polizia locale, l’uomo avrebbe preso in prestito l’automobile di un amico e sarebbe entrato più volte nelle Zone a traffico limitato pur non avendone titolo.
Gli investigatori del Nisa hanno esaminato i fotogrammi acquisiti dalle telecamere installate ai varchi, ricostruendo i diversi transiti della vettura.
L’anomalia sulla targa
Durante le verifiche gli agenti avrebbero riscontrato un’anomalia ricorrente: alcuni caratteri della targa apparivano modificati nelle immagini.
Il confronto tra i filmati ha consentito agli investigatori di risalire al veicolo e alla persona che lo utilizzava. Dagli accertamenti sarebbe quindi emerso l’utilizzo del nastro adesivo nero per alterare materialmente la targa e ostacolare l’immediata identificazione dell’auto.
Controlli con le telecamere
«L’analisi attenta delle immagini ha permesso di andare oltre la singola violazione e di individuare una condotta che, secondo gli accertamenti svolti, era finalizzata ad alterare la targa del veicolo. Il lavoro del Nisa conferma l’importanza dell’utilizzo della tecnologia al servizio della legalità», ha dichiarato l’assessore alla Polizia municipale e alla Legalità Antonio De Iesu.
L’attività rientra nei controlli effettuati dalla Polizia locale sulle anomalie rilevate attraverso i sistemi automatizzati, con particolare attenzione ai tentativi di eludere l’identificazione dei veicoli.


