Dopo il ferimento di un uomo di 59 anni e dei suoi due figli, emergono nuovi dettagli sulla vicenda avvenuta in via Vigliena, nella zona orientale di Napoli. Elementi che contribuiscono a ricostruire il contesto nel quale sarebbe maturata la sparatoria che ha portato al ferimento dei tre uomini.
Cosa sarebbe accaduto prima degli spari
Secondo quanto emerso, poco prima dell’agguato padre e figli avrebbero assistito a una scena in strada che li avrebbe spinti a intervenire. I tre avrebbero infatti notato un ragazzo mentre infastidiva una donna e lo avrebbero richiamato, invitandolo a interrompere il comportamento.
Un episodio apparentemente banale che, secondo gli investigatori, potrebbe essere all’origine di quanto accaduto successivamente.
Il ritorno con il padre
Il giovane, un 16enne già noto alle forze dell’ordine, si sarebbe allontanato senza particolari reazioni. Poco dopo, però, sarebbe tornato nella stessa zona accompagnato dal padre.
Stando alla ricostruzione finora emersa, l’uomo avrebbe affrontato il padre e i due figli per poi esplodere diversi colpi d’arma da fuoco, colpendoli alle gambe.
Le indagini della polizia
I tre feriti sono stati soccorsi e non sarebbero in pericolo di vita. Gli agenti della Questura di Napoli stanno proseguendo gli accertamenti per definire con esattezza ogni passaggio della vicenda e rintracciare il presunto responsabile della sparatoria.
L’ipotesi al vaglio degli investigatori è che il ferimento possa essere stato una ritorsione maturata dopo il rimprovero rivolto al minorenne, ma saranno le indagini a chiarire definitivamente ruoli e responsabilità.


