“Sono diventato giornalista leggendo l’autore preferito di mio padre che era Ernest Hemingway.Mi innamorai dell’idea di diventare un inviato di guerra e lo sono diventato.
Sono quindi un uomo felice.Realizzare i propri sogni è un lusso; non è una cosa scontata.
Posso dire, dunque, che il bilancio della mia vita è positivo – così Franco Di Mare nell’ambito della rassegna Scafati è Cultura.
Secondo appuntamento per Scafati è Cultura, la rassegna culturale avviata lo scorso 18 Gennaio presso la Biblioteca Comunale Francesco Morlicchio di Scafati.Ospite della giornata di ieri il giornalista Franco Di Mare, storico inviato di guerra del Tg1, oltre che conduttore televisivo.
Tema dell’incontro: “La guerra oltre la notizia”.
Incontro sul tema “La guerra oltre la notizia” con Franco Di Mare
“Non è mai esistito un giorno senza guerra.Attualmente esiste un continente senza guerra che è l’Europa.
L’Ucraina ne fa parte solo geograficamente, non politicamente.In Europa, dalla fine della seconda guerra mondiale, viviamo un lungo periodo di pace – sono trascorsi quasi 80 anni dalla fine della seconda guerra mondiale – ciò perchè l’Europa costitituita da paesi democratici, ha voluto essere una comunità con delle regole ben precise, dove le decisioni vengono prese a tavola e le soluzioni adottate sono soluzioni politiche, non militari.” – con queste parole il giornalista Franco Di Mare ha introdotto il tema dell’incontro rivolgendosi ad una nutrita e partecipe platea.
Tante le domande rivolte al giornalista Rai anche dai più giovani presenti in sala.
“L’Ucraina ha subito l’aggressione da parte della Russia.Non è un paese che offende, é un paese che si difende” – ha detto Di Mare parlando del conflitto più vicino geograficamente a noi – “Abbiamo il dovere di sostenere, di aiutare l’Ucraina come un tempo siano stati aiutati noi.
Churchill riuscì a convincere gli USA a venire in nostro soccorso.Gli USA non c’entravano nulla con la guerra che era in corso, eppure Churchill in nome della difesa degli ideali di libertà riuscì a convincere gli USA ad intervenire e a non permettere alla legge del più forte di avere la meglio.
Se non fosse stato così, oggi racconteremo un’altra storia.”
Franco Di Mare: “Le guerre si somigliano tutte”
“Le guerre si somigliano tutte nonostante le distanze territoriali e le diverse etnie, perché – é triste ammetterlo – la guerra é parte integrante dell’animo umano.Nei conflitti spariscono tutte le regole, quelle religiose, quelle etiche e quelle di legge, altrimenti non si ammazzerebbero i bambini, le donne, gli anziani, non si raserebbero al suolo interi villaggi.
Ho visto cose che non immaginate.”
“I tempi, le epoche, siamo noi, sono frutto delle nostre azioni” – con questo chiaro invito alla riflessione Di Mare ha concluso il suo intervento a Scafati.
Prossimo appuntamento della rassegna Scafati è Cultura: 5 Febbraio 2024 alle ore 19.00 con Maurizio de Giovanni che presenterà il suo ultimo libro, Soledad edito da Einaudi.