Registrati
Ti sarà inviata una password tramite email.
0 0 Voto
Vota Articolo

IL PRIMO RE apre sabato 11 maggio alle 20.00 Capua il Luogo della Lingua festival al Teatro Ricciardi di Capua.

Comunicato stampa

IL PRIMO RE –  il film diretto da Matteo Rovere, recitato in una lingua dimenticata, con la sceneggiatura scritta dal capuano Filippo Gravino, apre sabato 11 maggio alle 20.00 Capua il Luogo della Lingua festival al Teatro Ricciardi di Capua. All’anteprima del festival Capua il Luogo della Lingua, prima della proiezione del film IL PRIMO RE, incontreremo lo sceneggiatore, che ci racconterà come si è lavorato per rendere il film il più realistico possibile dal punto di vista storico, ricostruendo con l’aiuto di linguisti e semiologi il latino arcaico che si suppone venisse parlato all’epoca.
Il mito della creazione di Roma, che ha per indiscussi protagonisti i due gemelli Romolo e Remo, fa parte del bagaglio culturale di ognuno di noi: in un mondo così lontano dal nostro, in cui la natura stessa è violenta ed ostile, due fratelli sfidano il volere delle divinità per fondare quello che poi diventerà uno dei più grandi imperi della storia. Il primo re il è film diretto da Matteo Rovere, la sceneggiatura è di Filippo Gravino, dedicato ai leggendari gemelli, un progetto estremamente ambizioso per il cinema italiano. Con un budget di circa 9 milioni di euro, il film è stato girato servendosi esclusivamente della luce naturale, ricreando così il più possibile le atmosfere dell’epoca.
Dice Filippo Gravino: “La cosa più interessante nel film è il rapporto di fratellanza tra i due protagonisti, ed è la cosa che mi ha interessato di più fin dall’inizio. I nostri riferimenti sono stati però insospettabili: Rocco e i suoi fratelli per esempio, ma anche Toro scatenato. Uno dei fratelli in queste storie ha sempre un processo degenerativo, qualcosa che da dentro lo logora, nel nostro caso questo qualcosa era la divinità, il rapporto di Remo con Dio. Per quanto riguarda la lingua, Matteo aveva tre ipotesi scelte dai filologi per il protolatino che avremmo usato: abbiamo scelto una lingua aguzza e ruvida, che secondo noi andava bene per questo film”.
Domenico Proietti prof. Linguistica Italiana
Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”
incontra prima della proiezione
FILIPPO GRAVINO sceneggiatore del film
IL PRIMO RE di Matteo Rovere, con Alessandro Borghi e Alessio Lapice
(biglietto 7 euro)

Print Friendly, PDF & Email
0 0 Voto
Vota Articolo
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
0
Clicca qui e lasciaci un commento! Grazie.x
()
x