Ventacinque edizioni e un filo rosso che non si è mai spezzato: quello tra cultura, territorio e memoria. Giovedì 3 settembre 2026, alle ore 20.30, Sant’Agata sui Due Golfi tornerà ad accendere i riflettori sul Premio Salvatore Di Giacomo giunto alla sua XXV edizione e promosso dalla Pro Loco Due Golfi presieduta da Donato Iaccarino.
Una serata pensata per celebrare la cultura nelle sue molteplici espressioni, intrecciando musica, televisione, giornalismo, spettacolo e giovani talenti. Un appuntamento che, nel corso degli anni, è diventato uno dei momenti più attesi della stagione culturale della Penisola Sorrentina e che anche quest’anno si prepara ad accogliere pubblico e protagonisti del mondo della comunicazione e dello spettacolo.
Premio Salvatore Di Giacomo XXV edizione
Sul palco saliranno quattro realtà e personalità accomunate, pur attraverso linguaggi profondamente diversi, dalla capacità di raccontare il proprio tempo e lasciare una traccia nel panorama contemporaneo: l’attrice Adriana Savarese, Canale 21 con Paolo Torino, i cantautori LDA e AKA 7Even. Quattro riconoscimenti che confermano la vocazione del Premio a guardare oltre i confini della tradizione, aprendosi alle nuove forme della cultura popolare e dell’intrattenimento.
A condurre la cerimonia sarà ancora una volta Peppe Iannicelli, giornalista che nel corso degli anni è diventato una presenza ormai familiare e riconoscibile nelle serate del Premio, accompagnando il pubblico attraverso storie, incontri e testimonianze.
Un quarto di secolo nel segno di Di Giacomo
La serata conclusiva del 3 settembre rappresenta il momento culminante di un percorso iniziato venticinque edizioni fa e capace di rinnovarsi nel tempo senza mai perdere il proprio legame con il territorio e con la figura di Salvatore Di Giacomo, poeta, scrittore e autore tra i più rappresentativi della cultura napoletana.
È proprio nel rapporto tra memoria e contemporaneità che il Premio ha costruito la propria identità: mantenere vivo il patrimonio culturale legato a Di Giacomo, ma al tempo stesso intercettare le voci, i linguaggi e i protagonisti del presente.
Una formula che, arrivata al traguardo delle nozze d’argento, continua dunque a dimostrare la propria vitalità, mettendo idealmente allo stesso tavolo generazioni e mondi differenti.
L’anteprima nel ricordo di Ciccio Degni
La XXV edizione ha già vissuto nei giorni scorsi un’importante anteprima proprio a Sant’Agata sui Due Golfi, con la sezione dedicata a Francesco “Ciccio” Degni, figura rimasta profondamente legata al mondo del giornalismo e alla comunità locale.
A ricevere il riconoscimento sono stati Stefano Bizzotto e Gianfranco Coppola, premiati per una lunga carriera dedicata al giornalismo sportivo. Un momento di celebrazione professionale che si è trasformato anche in un’occasione per custodire la memoria di Ciccio Degni, attraverso il messaggio di Mimmo Porpiglia e i ricordi e gli aneddoti del collega Sergio Troise.
Nel corso dell’incontro non è mancato uno sguardo alla storia e all’identità sportiva della città di Napoli. Il Centenario del Napoli è stato infatti celebrato attraverso l’intervento di Alessandro Picardi, presidente dell’associazione Napoli Legends. Un ulteriore elemento che conferma la capacità del Premio di intrecciare cultura e sentimento popolare, giornalismo e sport, memoria e identità.
Dopo venticinque anni, il Premio Salvatore Di Giacomo continua dunque il suo viaggio, fedele alle proprie radici ma con lo sguardo rivolto alle nuove generazioni. L’appuntamento è per giovedì 3 settembre, alle ore 20.30, in piazza a Sant’Agata sui Due Golfi. L’accesso alla serata è libero e gratuito.


