Indagine paranormale vicino a Ferrara

La prima indagine ad Aguscello, prima parte

Alla gente (compresa anche me) è sempre piaciuta l’ignoto, i misteri e le cose inspiegabili. Sono stati creati gruppi cosi detti “caccia fantasmi” che girano per tutta l’Italia cercando vedere oltre l’impossibile e facendo l’indagini sulle storie improbabili.

Ecco, la sottoscritta abitando in provincia di Ferrara insieme con il suo marito e con il suo amico hanno creato un gruppo simile, il Ghost hunters estense sul web che oramai è raggiunta 632 membri. Ferrara e dintorno è ricco di storie strane, vecchie case abbandonate ed infestate di presunti fantasmi.

Si sa che gli spiriti (ectoplasma di un ex vivente che si manifesta dopo la sua morte violenta) sono legati al luogo della loro morte. “Loro” appaiono solitamente in corrispondenza all’orario della loro scomparsa, rivivendone spesso la tragedia.

Quindi il giorno, 15.10.18. alle ore 14 i tre amici ci sono recati ad Aguscello (qualche km da Ferrara) per andare a vedere la vecchia ed abbandonata ex Ospedale psichiatrico infantile (sotto ai 13 anni). Hanno portato con loro gli strumenti specifici, rilevatore del campo elettromagnetico, videocamera, ecc…

Questo l’edificio fu costruito al 1870., anno in cui i fratelli Pareschi ne acquistarono il lotto ad un’asta pubblica, nel 1896. un documento certifica che la proprietà passa in mano a tale signor Lombardi. Poi dal 1900 al 1933 la clinica di Aguscello cambia mediamente un proprietario ogni tre anni. L’ultimo proprietario fu la signora Amelia Guerra (moglie del dottor Giovanni  Bernardi), che rende l’edificio un ospedale per malati di tubercolosi..

Nel 1940. esso viene venduto alla Croce Rossa Italiana, che lo trasforma in un ospedale psichiatrico per bambini di età inferiore ai 13 anni. La Croce Rossa gestisce per 30 anni, fino al suo improvviso abbandono, avvenuto nel 1970. L’edificio secondo la tradizione, sembra fosse gestito da suore poco caritatevole che hanno conflitto torture fisiche e mentali molto pesanti (elettroshock) ai piccoli malati.

L’atmosfera è molto cupo dentro questo l’edificio (adesso tutta l’area è pericolante), il supplizio dei piccoli è ancora vivo fra gli oggetti, le sedie, i lettini che si trovano all’interno delle vecchie stanze, sulle pareti ci sono scritte blasfeme e simboli satanici. Le nostre ricerche continueranno….alla prossima…

 

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