Libri, memoria gastronomica e sapori della Campania hanno scandito la serata di lunedì 5 ottobre 2026 al Madison Pizza & Ristò di Salerno, dove il giornalista e scrittore Luciano Pignataro ha presentato “Le ricette del Cuoncio Cuoncio” e “Le pizzerie storiche di Napoli. Viaggio nell’anima della città”.
L’incontro ha richiamato una partecipazione calorosa, trasformando la presentazione dei due volumi in un racconto dedicato alle tradizioni, ai territori e alle persone che custodiscono la cultura gastronomica campana.
Due libri sulla Campania
Ad introdurre l’appuntamento è stato Renato Rocco, direttore de “La Buona Tavola”, con la moderazione della giornalista Stefania Cavaliere. Sono intervenuti anche il patron Vincenzo Rea e lo chef stellato Paolo Gramaglia del ristorante President di Pompei, da poco Executive Chef del Madison.
A chiudere gli interventi è stato Pignataro, che ha accompagnato il pubblico nelle esperienze e nelle storie raccolte durante la realizzazione dei due libri, intrecciandole con ricordi personali.
“Le ricette del Cuoncio Cuoncio” nasce dal rapporto diretto con il Cilento, dalle cucine familiari agli agriturismi, attraverso ricette e conoscenze tramandate che raccontano un’identità e un particolare ritmo di vita.
Con “Le pizzerie storiche di Napoli”, invece, il viaggio si sposta tra forni, botteghe e maestri pizzaioli che hanno contribuito alla storia della città. Due percorsi differenti accomunati dal valore della memoria e del lavoro quotidiano.
La cena a quattro mani
Dopo il firmacopie, la serata è proseguita con una cena riservata agli invitati e un menu a quattro mani firmato da Vincenzo Rea e Paolo Gramaglia, costruito tra richiami alla tradizione cilentana e prodotti di stagione.
Il percorso è iniziato con la Pizza Cilentana, nel ruoto con ragù di pomodoro e cacioricotta di capra del Cilento, seguita dalla Pizza “Attaccami”, La Marinara nell’Orto.
Sono arrivati poi i paccheri del piatto “Mediterraneo”, con zucchine, fiori di zucca, lupini di mare e scorfano, e la pasta e patate di “Tradizione senza nostalgia”, accompagnata da sentori di baccalà e peperoncino verde. A concludere la cena, la Pastiera Madison, reinterpretazione del classico della pasticceria napoletana.
Cultura intorno alla tavola
L’appuntamento ha unito così la presentazione editoriale all’esperienza gastronomica, facendo dialogare le storie raccontate nei libri con i piatti serviti durante la cena.
Una serata dedicata alla cultura gastronomica campana, tra Napoli, Cilento e Salerno, che ha trovato nel Madison un punto d’incontro tra cucina, memoria e racconto.

