Quando si parla di tecnologia si parla anche di giusti strumenti per poter creare le componenti elettroniche; in questo campo si sta ricorrendo sempre più all’uso della plastica per la creazione di strumenti come i distanziatori esagonali.

Cosa sono i distanziatori esagonali

I distanziatori sono per definizione degli elementi che servono a tenere a una certa distanza due o più pezzi. In genere sono di tre tipi: maschio-maschio, femmina-femmina e maschio femmina.

In genere i distanziatori esagonali vengono utilizzati per isolare le schede con circuiti PCB oppure vengono montati su sensori o, ancora, per costruire vari livelli di schede di macchine.

Distanziatori FastPoint: materiali innovativi e certificati

FastPoint è in prima linea per quanto riguarda la produzione di viteria in plastica ma vediamo come lavora quando si parla di distanziatori, a partire dalla scelta dei materiali per finire alla fase di progettazione e realizzazione.

I distanziatori esagonali sono in PA 6.6 meglio noto come nylon. Questo materiale ha delle proprietà che lo hanno fatto diffondere in ogni campo (abbigliamento, pesca, viteria, ecc.):

  • è leggero, per la precisione è 7 volte più leggero dell’acciaio;
  • ha un ottimo isolamento elettrico, per questo è ampiamente usato nell’industria elettronica;
  • è amagnetico, non subisce le conseguenze dell’influenza del campo magnetico;
  • resiste alla corrosione, del resto succede solo alle viti in metallo;
  • resiste all’acqua e all’acqua salina, per questo si può usare anche in ambiente marino;
  • assorbe shock e vibrazioni;
  • combustibilità UL 94-V2;
  • è termoplastico, perde durezza se viene riscaldato ma la riacquista nel momento in cui si raffredda.

A proposito di combustibilità la classe di infiammabilità viene valutata con dei test per rilevare le diverse fiammature dei tempi di post combustione e post luminescenza ma anche lo sgocciolamento infiammato dei provini.

Non si tratta quindi di semplici distanziatori standard perché FastPoint collabora a stretto contatto con le aziende per lo sviluppo di questi accessori sempre alla ricerca delle soluzioni migliori, scegliendo anche i materiali più adatti che in questo caso sono rappresentati dal nylon 6.6.

Grazie anche all’uso delle tecnologie 3d le soluzioni studiate permettono un grosso risparmio economico e, una volta stampati i prototipi, è molto semplice passare alla produzione su scala maggiore.

Applicazioni dei distanziatori esagonali

L’applicazione pratica dei distanziatori esagonali in plastica è proprio nel campo dei PCB, cioè nei printet circuit board che in Italia sono conosciuti come circuiti stampati. Questi circuiti vengono usati in elettronica e senza di loro nessuno potrebbe leggere questo articolo online perché vengono usati per connettere i componenti elettronici dei circuiti che costituiranno i nostri computer.

E non solo, fanno anche da supporto meccanico per i componenti elettronici o gli accessori per posizionare ogni cosa al posto giusto e creano i componenti passivi (cioè quelli che restituiscono al circuito meno energia di quanta ne ricevono e l’energia mancante si trasforma in energia termica).

Si tratta in questi casi solo di alcuni esempi di applicazione nel campo dell’elettronica ma da qui scaturiscono milioni di altre applicazioni come la robotica industriale, la robotica, le applicazioni in telefonia o la costruzione di computer.

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