POMPEI – «Abbiamo bisogno di poeti. Crescendo, dovremmo provare a non perdere lo sguardo che avevamo da bambini» – così Tonino Scala, scrittore e giornalista, questa mattina, durante la presentazione di ’A Ncopp e ’A Sotto – ’E dduje late ’e na vita!, l’ultimo libro di Antonietta Di Capua, scrittrice e poetessa ospitata presso l’Aula consiliare del Comune di Pompei.
Recuperare lo sguardo dei bambini, quello capace di meravigliarsi e di riconoscere la felicità nelle cose semplici – nelle parole di Tonino Scala e nei testi della Di Capua il senso più profondo dell’incontro di questa mattina.
Il napoletano e l’italiano, una ricchezza che appartiene al territorio
Ad aprire l’incontro è stato l’assessore alla Cultura, Avv. Domenico Di Casola che, auspicando un’aula consiliare sempre gremita, ha poi passato la parola al neoeletto sindaco, dott. Giuseppe Tortora.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha sottolineato la fortuna di nascere in un territorio come quello campano, dove italiano e napoletano fanno naturalmente parte della quotidianità. Una sorta di bilinguismo spontaneo che accompagna la crescita e offre due diversi strumenti per esprimere emozioni, raccontare esperienze e interpretare la realtà.
Un continuo dialogo tra lingue, mondi e prospettive che l’autrice Antonietta Di Capua con poesie e racconti, scritti in italiano e in lingua napoletana, consente al lettore di compiere un viaggio in un universo fatto di memoria, sentimenti, profumi e sapori di un tempo.
’A Ncopp e ’A Sotto – ’E dduje late ’e na vita! di Antonietta Di capua, due libri in uno
Un’opera originale già nella sua struttura. ’A Ncopp e ’A Sotto – ’E dduje late ’e na vita! sono due libri in uno. Basta capovolgerlo. Due lati tutti da scoprire, due modi di attraversare emozioni, ricordi e frammenti di vita.
Il “sopra” e il “sotto” inteso anche come metafora dell’esistenza, così come ha sottolineato l’autrice durante la presentazione. Ciò che appare e ciò che rimane nascosto, ciò che raccontiamo agli altri e ciò che custodiamo dentro di noi. Due prospettive apparentemente opposte che, nel libro, finiscono per completarsi.
Le pagine di ’A Ncopp e ’A Sotto – ’E dduje late ’e na vita!, infatti, sembrano suggerire di non scegliere tra il sopra e il sotto, tra l’italiano e e il napoletano, ma imparare a guardarli insieme.

In copertina l’arte di Carlo Postigliano
A impreziosire il volume è anche la veste artistica della copertina affidata alle opere di Carlo Postigliano, artista napoletano noto anche per la particolare tecnica dei suoi lavori realizzati con il fumo di candela.
La presenza delle sue opere aggiunge al libro un ulteriore livello di lettura mettendo in dialogo parola e immagine, poesia e arte. Una scelta che sembra inserirsi naturalmente nella filosofia dell’opera: raccontare la vita attraverso differenti linguaggi e differenti prospettive.

Una mattinata molto partecipata
A dare voce ai testi è stata la regista e attrice Giulia Conte che con le sue letture ha restituito ritmo, intensità e teatralità alle parole dell’autrice.
Una mattinata molto partecipata. Un viaggio che, inevitabilmente, ha toccato anche i sapori della nostra terra. Tonino Scala, difficilmente si sottrae all’ode alla parmigiana a cui questa mattina, squisitamente ha aggiunto citazioni anche al ragù e alla pasta e fagioli, elementi che lo scrittore ama portare con sé nei suoi incontri con il pubblico per sottolineare che la cultura non vive soltanto nelle pagine dei libri, ma anche nelle storie, nelle tradizioni e nei sapori che appartengono a una comunità.

‘A Ncopp e ’A Sotto – ’E dduje late ’e na vita! di Antonietta Di Capua, edito da StreetLib, è disponibile anche su Amazon


