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Gragnano Valle dei Mulini: La nuova iniziativa culturale del Centro Giovani di S. Caterina

Si è tenuta lo scorso martedì 17 luglio 2014, presso l’aula consiliare del Comune di Gragnano, la presentazione di un opuscolo – documento dedicato alla Valle dei Mulini dal titolo “Gragnano è … la Valle dei Mulini.
Il progetto che ha coinvolto diversi giovani professionisti e associazioni è stato realizzato dall’Ass.ne del Centro Giovani di Santa Caterina, che, grazie alla partecipazione e all’impegno dei tanti soci guidati dalla presidentessa Marianna Esposito, s’impegna da diversi anni a valorizzare la storia, la cultura e l’arte nella città della pasta.
Presenti in sala, il neo sindaco Paolo Cimmino, l’Assessore alle politiche sociali e giovanili, Antonio Di Martino, Claudia Sicignano, Assessore all’Urbanistica, alla sua prima nomina e al suo primo incontro pubblico, l’Ing. Vincenzo Inserra, il maestro Luigi Ferraro e Carlo Del Gaudio, tra i maggiori ricercatori storici, che vanta uno tra i più vasti archivi sulla storia della città.

Ad aprire l’interessante incontro è Marianna Esposito che ringrazia i presenti e quanti hanno contributo alla realizzazione di questo libretto, che definisce “un percorso di conoscenza affinché si possa parlare di cittadinanza responsabile”. Un libretto che raccoglie ricerche e informazioni a 360° grazie alla sinergia e alle competenze degli esperti che l’associazione ha coinvolto su ogni campo e aspetto: storico, culturale, artistico, paesaggistico,  idrologico e geologico.
Gli interessanti contributi dei professionisti e degli addetti sul campo sono stati arricchiti dalle preziose poesie di Raffaele Galasso e Gennaro Chierchia , rilette in sala da Sabrina Marullo, mentre le immagini sono a cura di Valentina Turci e Simona Orazzo. A moderare la serata la giovane socia del Centro Giovani, l’insegnante Giovanna Cinque.

Primo a intervenire, il neo sindaco Cimmino, che ha sottolineato come l’impegno della nuova amministrazione s’incentrerà sul recupero, la manutenzione, il controllo e la rivalorizzazione di quest’area per renderla attrattiva turistica e ricollegarla all’attività pastaia, creando occupazione e corsi di formazione, impegno che spera di poter prendere insieme agli imprenditori della città e alle associazioni che intende incontrare il prossimo settembre.

L’Assessore Di Martino nel suo intervento elogia i giovani di S.Caterina per il lavoro svolto, sottolineando di essere rimasto colpito dal fatto che tutti i soci si sono resi protagonisti attivi e non spettatori e si augura che anche la città inizi davvero ad entrare in quest’ottica, l’assessore alle politiche sociali e giovanili, inoltre, ne approfitta per lanciare due proposte: l’impegno a rendere la Biblioteca Comunale, uno spazio, un salotto dove creare incontri e presentazioni da ospitare ogni quindici giorni e  l’intenzione di creare una mostra itineraria sulla storia e la cultura di Gragnano con l’aiuto di archivisti e ricercatori come il prof. Carlo Del Gaudio, che nel suo intervento, oltre ad offrire aneddoti e curiosità storiche sulla città, ricorda con amarezza anche come la Valle sia stata da sempre il cavallo di battaglia delle campagne elettorali.
L’intervento, invece, della giovanissima dott.ssa Claudia Sicignano apre con una citazione di Renzo Piano che invita i giovani a non fuggire dal proprio paese ma impegnarsi per migliorarlo. Secondo il neo assessore, grande importanza deve essere data all’offerta turistica e alla sinergia fra tutti gli enti e le associazioni, compresi i pastifici che trovano proprio nella valle la radice storica della pasta.

Prende la parola l’ing. Inserra che ripercorre attraverso la ricostruzione storica degli acquedotti della città le radici del popolo gragnanese che definisce “un popolo nomade”.
Doveroso citare i giovani professionisti che hanno messo a disposizione le proprie competenze nell’opuscolo, doveroso perché rappresentano il futuro della città di Gragnano, parliamo del geometra Giovanni Lettieri e della geologa Maria Marra che insieme hanno curato il piccolo dossier sull’aspetto geologico e urbanistico.
Gli ingegneri Giovanna Rosaria Ruggiero e Gennaro Acampora, invece, hanno illustrato la ricerca e gli studi fatti sul fiume Vernotico e sul funzionamento dei mulini.
Infine, l’archeologa Deborah Bosso è intervenuta ed ha presentato, attraverso immagini proiettate , la storia e l’analisi artistica sulla piccola Cappella della Madonna delle Grazie, edificata proprio a ridosso delle fiume Vernotico. Ricerca che la dott.ssa Bosso ha condotto insieme all’archeologo Antonio Del Gaudio.
Sicuramente, uno degli interventi più forti e significativi è stato fatto da un portavoce del comitato “Amici della Valle dei Mulini”, Giuseppe Attanasio, che ha invitato la Casa Comunale a “sporcarsi le mani” e ai pastifici di essere parte attiva nel recupero di questo territorio, senza dimenticare che se oggi la città ha ricevuto il riconoscimento IGP è anche grazie alla storia della Valle che è anche la storia della pasta.
Accanto a questi brillanti professionisti, nel libretto curato dal Centro Giovani, ci sono anche gli interventi preziosi dei  rappresentanti delle diverse ass.ni territoriali e sono : Giuseppe Di Massa, presidente Centro di Cultura e Storia di Gragnanoe Monti Lattari, Catello Filosa, responsabile ProNatura, il maestro Luigi Ferraro, Mariarosaria Tortoriello, presidente F.I.D.A.P.A, Carmine Iovine, presidente uscente del Circolo Legambiente Woodwardia, Rosa Basso, presidente Anni d’Argento, Andrea Longobardi, presidente Pro Loco e infine il Comitato “Amici Valle dei Mulini”.

Il libretto, che è stato distribuito per l’occasione gratuitamente ai tanti cittadini che hanno partecipato, andrà presto in ristampa e sarà possibile ritirarlo presso la Biblioteca Comunale di Gragnano.

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