Il secondo episodio di Librerie in itinere si allontanerà geograficamente dalla Campania, spostandosi a Nord: siamo a Milano, dove nel 1997 nacque Libreria Militare dall’idea di due giovani, Angelo L. Pirocchi e Andrea Molinari, allora cultori della materia (terminologia corretta per indicare i temuti “assistenti” universitari) presso la cattedra di Storia delle Istituzioni Militari.
Breve storia della prima libreria miliare d’Italia
I due soci di allora, come racconta Angelo, non avevano nessuna competenza professionale in campo editoriale ed imprenditoriale, ma volevano andare incontro ad appassionati e studenti al fine di eliminare la difficoltà di reperire i testi per i propri studi e le proprie passioni, creando una libreria del tutta specializzata nel settore militare in un ambiente, quello milanese, dove già esistevano diverse librerie specializzate esclusivamente in un settore, come il giallo, l’esoterismo, la psicologia, lo sport etc. Il mestiere, dunque, lo impararono man mano, «a prezzo talvolta di errori e costi», come dice Angelo, e così, nella prima sede della libreria, a Galleria Borella, tra Via De Amicis e Piazza Sant’Ambrogio, era possibile, allora come oggi, trovare testi di non facile distribuzione o di provenienza estera grazie al loro incessante lavoro di ricerca, che ha permesso il raggiungimento di un poderoso catalogo (circa 40.000 articoli). Di questi testi da loro costantemente scovati e pubblicati sulla loro pagina Instagram, ne recensimmo uno proprio su questo giornale, ovvero Cronache di guerra in Ucraiana.
Frattanto si affiancarono anche altri due soci, uno dei quali Federico Peyrani, tutt’oggi in azienda. Nel 2001 avvenne un cambio di sede con la libreria che si spostò in Via Morigi all’angolo con Via Vigna, sempre in centro, dove tuttora si trova.

Dal 2013 la libreria è socia fondatrice dell’Associazione LIM (Librerie Indipendenti Milano), mentre dal 2023 è iscritta all’Albo delle Librerie di Qualità del Ministero della Cultura e dal 2025 all’Albo delle Librerie di Quartiere del Comune di Milano.
Il team
Ad oggi Libreria Militare ha due soci, Angelo ed il sopracitato Federico, ed un dipendente, Giovanni. Tutti e tre hanno un’altissima preparazione: Angelo è laureato in scienze politiche indirizzo internazionale, è stato ricercatore del Centro Militare di Studi Strategici del Ministero della Difesa durante il suo periodo di servizio militare ed ha pubblicato, nel 2004, per Osprey Publishing il volume Italian Arditi: Elite Assault Troops 1917-20; Federico ha una laurea in Storia Contemporanea, mentre Giovanni in Storia Medievale ed ha all’attivo diverse pubblicazioni di fumetti in qualità di illustratore. Le competenze accademiche sono completate dalle passioni per determinati periodi storici: Angelo predilige l’età napoleonica, Giovanni si interessa del Medioevo lombardo e degli ordini cavallereschi, Federico studia maggiormente la Seconda Guerra Mondiale, con una particolare attenzione ai corazzati come del resto dimostra la sua tesi intitolata I carri armati Tiger in Sicilia: la schwere Panzer-Abteilung 504 (luglio – agosto 1943). In più Federico ha avuto esperienze di informatica e di reti dati, mentre Giovanni ha trascorsi di rievocazione storica, modellismo e di wargaming.

Le Edizioni Libreria Militare e le sue collane
Secondo i progetti dei due soci fondatori, sin da subito Libreria Militare avrebbe dovuto avere anche un ruolo editoriale. «L’idea di pubblicare libri come piacciono a noi», come dice Angelo, «era già in nuce all’inizio, ma siamo riusciti a realizzarla solo dopo qualche anno, nel 2005». La prima collana era dedicata agli Arditi, sul quale argomento, lo abbiamo visto poco fa, Angelo era ferratissimo. Essa fu tuttavia abbandonata dal momento che molte altre case editrici, seguendo il loro esempio, cominciarono a sovraffollare il mercato. La seconda collana, intitolata Memento Audere Semper, si incentra, invece, sulle memorie di guerra, tra le quali si distinguono alcune di Paolo Caccia Dominioni, in special modo l’inedita, almeno in Italia, Amhara, quelle di Guderian, di Iddo Netanyahu, dell’alpino Monelli con il suo Scarpe al sole e l’inedito diario di Benito Recrosio Zampa, appartenente alla Legione Straniera in Algeria tra il ’57 ed il ’62. Ancora, una collana di studi strategici vede pubblicati al suo interno un saggio sulla guerra del ‘700, La Campagna del 1796 in Italia di Clausewitz, curato dal Prof. Giovanni Cerino Badone, ed un volume sulla battaglia di Waterloo.
Il fiore all’occhiello, se si dovessero mai considerar da meno le altre, è la collana Com.bat, con la quale hanno avuto i maggiori successi e sono divenuti leader in Italia: sin dal primo volume On Combat del Col. Grossman, seguito dal suo On killing, fino ai tre libri di psicologia di Matteo Rampin, il cui terzo, Negoziazione di crisi, è stato realizzato in collaborazione con il GIS dei Carabinieri, e fino all’ultima pubblicazione più che mai attuale, Intelligence e Intelligence Warfare del Col. Nicola Cristadoro, le Edizioni Libreria Militare hanno dimostrato una elevata qualità e professionalità. Della stessa collana fanno parte anche Legittima Difesa dell’Avv. Paola Ghirardelli, che, come dice Angelo, «andrebbe letto da ogni possessore di arma da fuoco prima di mettersi nei guai con la giustizia e da ogni giornalista e politico prima di parlare a sproposito sui recenti avvenimenti giudiziari» nonché i due unici volumi pubblicati in Italia sul tiro a lunga distanza (On Sniping ed Extreme Sniping), pratica sportiva che si sta affermando nell’ambito della disciplina del tiro.
Presentazioni in live e in differita
La Libreria Militare si distingue anche per le sue numerose presentazioni: Angelo calcola che in 10 anni hanno ospitato oltre 170 presentazioni, senza contare le numerose altre decine che co-organizzano con l’Ass. Nazionale Alpini Gruppo di Milano. Tutte le presentazioni avvengono in sede, ma sono anche rigorosamente trasmesse in live su Facebook e caricate su YouTube per chi voglia recuperarle o vederle in differita. Impossibile fare tutti i nomi degli ospiti e anche Angelo è in difficoltà, non volendo far torto a nessuno degli illustri personaggi che la Libreria ha ospitato: tra i volti più noti ci sono il Prof. Barbero, il Prof. Breccia, il Gen. Burgio, il Gen. Boni, il Gen. Scollo, il Gen. Capitini, l’autrice Ben Pastor, i Giallisti Ballario e Ongaro. Ciò che Angelo è certo di poter dire, è che l’incontro che forse più lo ha più emozionato è stato quello con Andrea Adorno, Medaglia d’Oro al Valor Militare in Afghanistan.

Un fiore all’occhiello del panorama librario italiano
Libreria Militare, come si è potuto vedere, costituisce uno dei migliori esempi italiani di come un’attività libraria ed editoriale, anche se così settorializzata, possa avere successo e farsi garante, grazie alla preparazione, alla professionalità ed alla passione del team, di un’offerta culturale assai valida non solo verso il passato, ma anche verso l’attualità ed il futuro.


