Si è svolta nella Sala Nassiriya del Consiglio Regionale della Campania la Sezione #MEMORY della XXII edizione di “Un libro sotto le stelle”, la rassegna culturale promossa dall’Associazione Meridiani. L’appuntamento di quest’anno ha celebrato il ricordo di due figure di primo piano dell’informazione e della diplomazia: Vittorio Dell’Uva, storico inviato di guerra de Il Mattino, e Andrea Angeli, giornalista e funzionario delle Nazioni Unite.
Entrambi hanno rappresentato un modello di rigore, coraggio e onestà intellettuale, raccontando da vicino i principali fronti di crisi e operando nei contesti più complessi della cooperazione internazionale.
Un parterre di autorità e grandi firme
L’evento ha visto la partecipazione commossa dei familiari — Antonella Cerulli, Giuliano Andrea e Lorenzo Maria Dell’Uva — affiancati da rappresentanti delle istituzioni, delle forze armate e del giornalismo italiano:
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Istituzioni e rappresentanti: Carola Barbato (Presidente Corecom), Ottavio Lucarelli (Presidente OdG Campania), Raffaele La Pietra (Giovani del Sud), Francesco Garofalo (Fondazione AdAstra) e Ugo Trojano (Funzionario ONU).
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Forze dell’Ordine e Militari: Presenti vertici ed esponenti di Esercito (Ten. Col. Giuseppe Celletti – COMTER SUD), Carabinieri (Col. Giuseppe Costa, Magg. Tiziano Laganà), Polizia di Stato (V.Q. Valentino Mariniello), Marina Militare (C.F. Fabio Pinturo) e Polizia Penitenziaria (Gen. B. Angelo Vittorio Canu, Arianna Basso).
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Il mondo dell’informazione: Ampia la presenza di colleghi e firme storiche della stampa e della TV, tra cui Toni Capuozzo e Gabriella Simoni (Mediaset), Gianfranco Coppola, Enzo Nucci, Ferdinando Pellegrini e Carlo Ruggiero (Rai), Vincenzo Di Vincenzo (Direttore Il Mattino), Giovanni Porzio (Panorama), Lorenzo Bianchi (QN), Guido Alferj (Il Messaggero) e una folta delegazione de Il Mattino (Buoninato, Corcione, Esposito, Pacelli, Pignataro, Ragusa, Romanetti, Troise, Zaccaria).
La proposta: una strada per Dell’Uva
Nel corso della mattinata è emersa anche un’iniziativa concreta per rendere permanente la memoria del celebre inviato: la proposta di intitolare a Vittorio Dell’Uva una strada nei pressi della storica sede de Il Mattino.
Un gesto dal forte valore simbolico per ricordare chi ha raccontato le dinamiche del mondo con verità e indipendenza, lasciando un’eredità preziosa per l’intera comunità.


