Castellammare di Stabia – Il 19 febbraio Luca Trapanese ospite di Platealmente; il 20 febbraio in scena “Mare di ruggine” di Antimo Casertano. Il Teatro Karol propone due serate consecutive all’insegna della cultura e dell’impegno civile, intrecciando narrazione autobiografica e teatro sociale in un dialogo profondo con il territorio e la memoria collettiva.
Platealmente: Luca Trapanese racconta l’amore che costruisce famiglia
Giovedì 19 febbraio alle ore 18.30 Luca Trapanese, autore di Storia di una famiglia imperfetta edito da Salani, sarà ospite di Platealmente – la rassegna dal libro alla scena. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Trapanese condivide la sua esperienza di padre single e queer, evidenziando le difficoltà legate al mancato riconoscimento giuridico e la necessità di ridefinire il concetto di genitorialità. L’incontro vede la partecipazione della Libreria Ubik presente nel foyer con un punto vendita.
“Mare di ruggine”: memoria operaia e ferite industriali
Venerdì 20 febbraio alle ore 20.30, per la rassegna Sempre per Amore di Casa del Contemporaneo, il Teatro Karol ospita “Mare di ruggine. La favola dell’Ilva 2.0”, scritto e diretto da Antimo Casertano.
Lo spettacolo è un racconto potente e necessario che accende i riflettori sulla vicenda dello stabilimento ex Ilva (poi Italsider) di Bagnoli, simbolo di una ferita ancora aperta e di un’area industriale da anni in stato di abbandono. Attraverso cinque generazioni, Casertano intreccia la memoria familiare con quella della fabbrica, per decenni promessa di riscatto sociale.
In scena, insieme al regista, Daniela Ioia, Luigi Credendino e Francesca De Nicolais. Lo spettacolo, nato da un progetto della Compagnia Teatro Insania con produzione esecutiva della Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini, ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio ANCT 2025, il Premio Nuove Sensibilità 2.0 2022, il Premio Fersen, il Premio Antonio Conti di Pesaro e il Premio Speciale Felicetta Confessore – Ritratti di territorio.
“Mare di ruggine” affronta il diritto al lavoro, la perdita dell’identità industriale e la necessità di riappropriarsi del bene comune: un atto d’amore verso le radici sociali del Paese, tra memoria, denuncia e speranza di rinascita.
Informazioni utili
Il biglietto per lo spettacolo “Mare di Ruggine” ha un costo di 12 euro. Il botteghino è aperto il lunedì e il giovedì dalle 15.00 alle 18.30 e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
Prenotazioni: 081.18247921 oppure online su www.teatrokarol.it.
Nello Spazio Arte del foyer è inoltre ancora visitabile gratuitamente l’allestimento ‘O vico d’’e guagliune, a cura dell’Associazione Stabiese dell’Arte e del Presepe.


