Dopo aver superato la prova di forza di Aldebaran, i Cavalieri di Bronzo si trovano proiettati in un’atmosfera surreale e inquietante non appena varcano la soglia della Terza Casa del Grande Tempio. Qui, la logica e lo spazio sembrano piegarsi al volere di un nemico invisibile.
L’Illusione del Labirinto e lo Sdoppiamento
All’arrivo dei protagonisti, la Casa dei Gemelli si sdoppia, costringendo i cavalieri a dividersi. In una delle due entrate, Sirio (cieco e quindi immune alle illusioni visive) riesce a percepire la via d’uscita, trascinando con sé Seiya. Nell’altra, invece, Hyoga e Shun si ritrovano intrappolati in un loop infinito, finendo faccia a faccia con l’enigmatico custode: il Cavaliere d’Oro di Gemini.
L’Armatura Vuota: Un Fantasma d’Oro
Il Cavaliere che si para dinanzi a loro non parla e non rivela il proprio volto, celato dall’elmo bifronte. Hyoga tenta di abbatterlo con il suo Diamond Dust, ma ogni attacco viene risucchiato o riflesso. Il Cavaliere del Cigno viene infine spedito in un’altra dimensione dalla terribile tecnica Another Dimension.
Resta solo Shun di Andromeda, che grazie alla sua sensibilità e alle sue catene, intuisce la verità: l’armatura di Gemini è vuota. Non c’è un corpo fisico all’interno; il Cavaliere d’Oro è in realtà un simulacro controllato a distanza dal Gran Sacerdote (Arles) direttamente dalle sue stanze. Attraverso un immenso potere mentale, il Sacerdote proietta il suo cosmo e la sua volontà nell’armatura, rendendola un’arma letale e intangibile.
La Vittoria di Andromeda
Nonostante la pressione psicologica e la potenza delle illusioni, Shun decide di non arrendersi. Capisce che per sconfiggere l’armatura non serve la forza bruta, ma colpire la fonte del potere.
-
La Catena di Andromeda: Grazie alla capacità della sua catena di attraversare le dimensioni (Thunder Wave), Shun lancia un attacco che viaggia oltre lo spazio della Terza Casa.
-
Il Colpo al Sacerdote: La catena attraversa il portale dimensionale creato da Gemini e colpisce direttamente il Gran Sacerdote nelle sue stanze private, spezzando la sua concentrazione e il controllo mentale sull’armatura.
Con il legame reciso, l’armatura di Gemini cade al suolo inerte, rivelandosi per ciò che era: un guscio vuoto. Shun riesce così a superare la prova, dimostrando che la determinazione e la purezza d’animo possono infrangere anche le illusioni più oscure.


