Nell’ombra del Grande Tempio, dove il sacro si mescola al sangue, si erge una figura che ha segnato l’infanzia di intere generazioni: il Grande Sacerdote Arles.
Avvolto nelle sue vesti scarlatte e protetto da una maschera d’oro che ne cela le fattezze, Arles non è solo un sovrano; è l’incarnazione del dualismo umano. Sotto quell’autorità divina si nasconde infatti il segreto più oscuro del Santuario: l’identità di Saga dei Gemelli.
Arles non è un semplice cattivo, ma un maestro della manipolazione. Con una voce che alterna saggezza paterna e follia tirannica, è riuscito a:
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Instaurare un regime di terrore: Trasformando il luogo più sacro della Terra in una prigione dorata.
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Dividere i Cavalieri: Ha convinto i valorosi Cavalieri d’Argento e d’Oro che la giovane Isabel fosse un’impostora, scatenando una guerra fratricida contro i Cavalieri di Bronzo.
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Sfidare gli Dei: Mosso da un’insaziabile sete di potere, ha osato attentare alla vita della stessa Atena, convinto che solo un uomo dalla “potenza incredibile” come la sua potesse proteggere il mondo dal male.
La vera tragedia di Arles/Saga risiede nella sua doppia personalità. Da un lato, il sacerdote illuminato che sogna l’ordine; dall’altro, l’angelo caduto che brama il dominio assoluto. Questa lotta interiore lo rende uno degli antagonisti più complessi e amati: un uomo che cammina sul filo sottile tra la divinità e il demonio.
Nessun fan dimenticherà mai il brivido di quando, per la prima volta, la maschera cadde, rivelando che il male più grande si nascondeva proprio nel cuore del tempio che avrebbe dovuto proteggerci.


