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Preacher – L’angolo del Nerd e dell’Otaku

Preacher – Annville, Texas. Jesse Custer, il predicatore del paese, completamente ubriaco, insulta praticamente ogni abitante del paese, rivelando molri segreti nascosti. Il giorno dopo tutta la comunità si riunisce in Chiesa, più che altro per curiosità. All’improvviso una cometa colpisce in pieno la Chiesa, radendola al suolo e uccidendo tutto il paese ad eccezione di Jesse. Quest’ultimo viene posseduto da Genesis, prodotto di un accoppiamento innaturale e non autorizzato tra un angelo e un demone, è un bambino senza alcun senso di volontà individuale. Ad ogni modo, dato che è formato sia da pura bontà che da pura malvagità, può avere abbastanza potenza da rivaleggiare con Dio stesso.

 

Infatti Jesse, da questo momento, possiede il potere del Verbo, ossia di costringere chiunque a fare qualunque cosa solo parlando. Custer, spinto da un forte senso di responsabilità, intraprende un viaggio attraverso l’America cercando letteralmente Dio che ha abbandonato il Paradiso nel momento in cui era nato Genesis. A lui si uniscono la sua vecchia ragazza Tulip O’Hare e un vampiro irlandese alcolizzato di nome Cassidy.

Nonostante l’inizio, Preacher, creata dallo scrittore irlandese Gath Ennis e disegnato da Steve Dillon, non un fumetto che parla di religione, Dio eccetera. Anzi, attraverso il viaggio di Jesse, l’autore racconta l’America dal punto di vista di Custur, un vero e proprio cowboy moderno con un fortissimo senso della giustizia tipico del West. Protegge quelli che considera deboli ma non esita a sparare ed uccidere chi gli si oppone.

 

Nell’opera sono inserite  riferimenti alla religione, traslati però dalla cultura moderna. Ad esempio nell’opera è presente un’organizzazione cristiana, chiamata “Il Graal” che da secoli controlla il mondo. E che addirittura tiene prigionieri i discendenti diretti di Gesù Cristo. Il quale, tra l’altro, non morì sulla Croce ma investito da un carro che trasportava letame.

Ma non mancano riferimenti alla Guerra in Vietman (il primo numero delle serie è datato 1995). Guerra che ha lasciato ancora ferite aperte nella nazione. Vengono affrontati temi quali la depressione, la repressione, la pornografia, l’abuso di droghe il problema dei dei senzatetto e dell’immigrazione.

Un fumetto serio? Si, ma fino ad un certo punto. Ennis, con il suo stile tipico, usa una narrazione molto sui generis, che non manca di una satira pungente e divertente. La vera morte di Gesù, i suoi discendenti resi storpi e folli da secoli di incesti (Herr Starr, uno dei comandanti del Graal, dice “Puoi essere anche discendente di Dio, ma non puoi scoparti tua sorella senza che non ci siano problemi”), l’incontro con un uomo che ha passato vent’anni nel deserto a scrivere su chilometri di terreno la parola “Fottiti” per vendicarsi di essere stato scartato dalla NASA.

 

Insomma, un mondo variegato ed interessante, visto praticamente dal di forti. Ennis e Dillon sono, rispettivamente, nord-irlandese ed inglese, cosicché le loro osservazioni sulla storia e sulla cultura americana hanno una prospettiva esterna.

La serie ha dato vita ad alcune serie spin-off che approfondiscono i dettagli di alcuni personaggi ed una serie tv su Amazon Prime. Quest’ultima però, a causa della complessità della trama, è molto diversa dal fumetto. Inoltre James Marsden ha più volte dichiarato, in varie interviste, che un film tratto dalla serie era in lavorazione, ma il progetto si sarebbe arenato per il progressivo disinteresse della View Askew Production.

Leggi anche: L’angolo del Nerd e dell’Otaku – Trigun

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