La Regione Campania è in piena attività operativa per fronteggiare i gravi fenomeni di dissesto idrogeologico causati dal recente maltempo. L’assessora alla Protezione Civile Fiorella Zabatta ha fatto il punto sugli interventi in corso, sottolineando l’impegno del Genio Civile e della Protezione Civile regionale in numerosi Comuni colpiti da frane, cedimenti e mareggiate.
Sopralluoghi in tutta la regione
La Regione ha effettuato verifiche tecniche nei territori più colpiti: Castellammare di Stabia, dove una frana in via Vena della Fossa ha coinvolto piazzale e recinzioni di un edificio; Marano di Napoli, dove il cedimento di un muro di contenimento ha portato allo sgombero di 93 persone; Bacoli e Monte di Procida nell’area flegrea; Castel Volturno e Giugliano, interessati da esondazioni dovute alle mareggiate; oltre a cinque Comuni del Cilento: Pollica, Casal Velino, Vibonati – Villammare, Sapri e Pisciotta.
Situazione critica a Castellammare
Particolare attenzione è rivolta al costone franato di Castellammare di Stabia, area classificata a rischio molto elevato (R4). Le strutture murarie coinvolte risultano in equilibrio precario e rappresentano un rischio per la continuità idraulica dell’alveo sottostante. La Regione garantirà il finanziamento dell’intervento, che sarà eseguito dal Comune in danno del privato.
Interventi idraulici a Castel Volturno
Nel comune di Castel Volturno, le mareggiate hanno ostruito le foci di Lago Patria e del cosiddetto lago Piatto in località Bagnara. Grazie ai lavori del Consorzio di Bonifica del Volturno, finanziati dalla Regione, è stata ripristinata la funzionalità idraulica delle aree. La Protezione Civile ha inoltre inviato volontari e un’idrovora per rimuovere i materiali che ostruivano le foci.
Frane e viabilità compromessa a Monte di Procida
A Monte di Procida, in via Petrara, una frana ha interrotto la viabilità tra la frazione di Cappella e la zona alta nei pressi della chiesa di San Giuseppe e Madonna di Loreto.
Sono in corso le valutazioni per un intervento di somma urgenza, con il sostegno finanziario della Regione.
Emergenza abitativa a Marano
A Marano di Napoli, il crollo di un muro di contenimento in via Roma ha coinvolto un edificio, rendendo necessario lo sgombero di oltre 90 persone. Le aree sono sotto sequestro e il Comune procederà all’intervento di somma urgenza con fondi regionali.
Verifiche nel Cilento
Nel Cilento, sopralluoghi tecnici hanno riguardato Pollica, Casalvelino, Villammare, Sapri e Pisciotta, dove mareggiate e fenomeni di dissesto hanno provocato danni diffusi lungo il litorale e nelle zone collinari.
Regione in campo a supporto dei Comuni
L’assessora Zabatta ha ribadito che la Regione sta intervenendo in modo sussidiario, garantendo anche il sostegno economico per l’alloggio degli sfollati: “Continueremo a seguire l’evoluzione delle situazioni e a intervenire con la massima tempestività”.


