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Si è appena conclusa la kermesse musicale del 68esimo Festival di Sanremo. Tra le venti canzoni in gara tra i big, quella che è emersa subito per la sua originalità è stata sicuramente “La Leggenda di Cristalda e Pizzomunno”, presentata dal cantautore romano Max Gazze’. La canzone narra di una delle più belle e romantiche leggende del nostro paese.

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La Leggenda di Cristalda e Pizzomunno

La leggenda vede protagonisti due giovani innamorati che vivevano a Vieste. Cristalda era una bellissima fanciulla dai capelli d’oro schiariti dal sole e Pizzomunno era un pescatore dai muscoli d’acciaio e dal cuore d’oro.

Il loro amore era tanto tenero che fece scatenare le gelosie delle sirene del Gargano e una sera che i due giovani stavano amoreggiando sulla spiaggia, le sirene, con un’onda, catturarono Cristalda e la trascinarono giù negli abissi marini.

Pizzomunno, distrutto dal dolore si pietrificò e divenne il grosso scoglio di bianco calcare, alto 25 metri, divenuto simbolo iconografico della città di Vieste e che conferisce il nome alla spiaggia antistante.

Solo ogni cento anni, il maleficio delle sirene si interrompe per una notte  – quella del 15 Agosto – e i due giovani possono ritornare ad amarsi e a giurarsi la loro eterna fedeltà.

Cittadinanza onoraria a Max Gazzè

Il Sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti, ha dichiarato che  verrà conferita a Max Gazzè la cittadinanza onoraria per aver portato sul palco dell’Ariston e quindi a conoscenza di tutti, un pezzo della cultura popolare del Gargano.

Pare che anche Lucio Dalla che spesso si recava a Vieste, incantato da uno degli angoli di mare più belli della regione e dal bianco e solitario monolite, avesse pensato di scrivere una canzone sulla triste leggenda di Cristalda e Pizzomunno.

Max Gazzè non è nuovo nel raccontare difficili storie d’amore  (“Il timido ubriaco”, “Cara Valentina”, “I tuoi maledettissimi impegni” sono solo alcuni dei suoi brani in cui si esprime in tal senso),  ma pur narrando di sentimenti negativi come la rabbia di un uomo deluso e/o abbandonato, i suoi brani  sono sempre pregni di dolcezza e di poesia.

Congratulazioni dunque al cantautore romano al quale la comunità di Vieste prossimamente conferirà la cittadinanza onoraria.

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