Napoli – È stata la voce calda e potente di Mavi a concludere la rassegna I colori della musica organizzata dall’Associazione Culturale Musicant con il contributo del Ministero della Cultura, il patrocinio della Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli e la direzione artistica di Francesco Sorrentino e Lino Vairetti.
Lunedì 8 e martedì 9 dicembre, il sipario del Teatro Sannazzaro si è alzato per due serate all’insegna dell’intensità e della contaminazione sonora. Mavi ha presentato al pubblico il suo nuovo progetto discografico Napoletana (Ada/Warner), un album prodotto da Daniele Palladino con i singoli “Aropp e te“, e “Nun me ffrire ‘e sta“, quest’ultimo scritto da LDA, con la produzione di Adriano Pennino e il mix di Roberto Rosu.
Mavi: identità partenopea forte e consapevole, in grado di attraversare generazioni e stili
Amata e acclamata dal pubblico, con la sua voce intensa e vibrante, Mavi ha portato in scena i brani del suo nuovo progetto discografico accanto ai suoni senza tempo della tradizione popolare. Un incontro magico tra l’anima antica di Napoli e la sua energia urbana contemporanea; un mix di radici profonde e nuove sonorità urbane che riflettono l’identità multiforme di una Napoli sempre più al centro della scena musicale nazionale.

Dopo tante collaborazioni (da ultima quella con Geolier), Mavi (al secolo Maria Vittoria Gagliardi) ha mostrato di avere un’identità partenopea forte e consapevole, in grado di attraversare generazioni e stili, restando sempre autentica.


