La 76ª edizione del Festival di Sanremo parla napoletano. A vincere è Sal Da Vinci che, sul palco del Teatro Ariston, ha emozionato pubblico e critica con il brano “Per sempre sì”, una canzone intensa, capace di fondere melodia e sentimento in perfetto equilibrio.
Napoli vince quando il talento incontra il cuore
Un successo che diventa anche motivo d’orgoglio per la città partenopea. «Napoli vince quando il talento incontra il cuore! In questo Sal Da Vinci è un esempio da seguire», ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi, sottolineando il valore simbolico di una vittoria che va oltre la competizione musicale.
La serata finale ha segnato anche un passaggio di consegne importante: il conduttore Carlo Conti ha ufficialmente annunciato che sarà Stefano De Martino a guidare la prossima edizione del Festival. Un nome che porta con sé le radici dei comuni vesuviani e un percorso televisivo costruito anche attraverso l’identità e la tradizione, come dimostra l’esperienza del Bar Stella, divenuto simbolo di un racconto autentico del Sud.
Se Sal Da Vinci ha rappresentato Napoli città, sul palco dell’Ariston non sono mancati altri volti del panorama musicale partenopeo: LDA e Aka7even, quest’ultimo espressione di un’altra realtà significativa del territorio, quella dei Monti Lattari.
Un mosaico di identità, voci e sfumature che racconta una Napoli plurale, viva, capace di declinarsi in mille forme artistiche. Perché, come cantava Pino Daniele in Napule è, “Napule è mille culure”. E questa vittoria lo conferma ancora una volta.


