Il Festival di Sanremo 2025 si prepara a ospitare uno degli artisti più apprezzati della scena musicale italiana, Simone Cristicchi, che porterà sul palco del Teatro Ariston il suo nuovo brano “Quando sarai piccola”; un pezzo intenso e profondamente emotivo che affronta il tema, oggi più che mai attuale, dell‘Alzheimer, una malattia che colpisce milioni di persone in Italia e nel mondo, strappando loro la memoria e il contatto con la realtà.
La canzone di Cristicchi si inserisce in un filone di opere che cercano di sensibilizzare l’opinione pubblica su questa terribile condizione raccontando la sofferenza non solo di chi vive con la malattia, ma anche di chi sta accanto a loro, vivendo una perdita lenta e dolorosa. Il brano del cantautore romano, già vincitore del Premio Lunezia per il suo “valore emozionale”, vuole essere un messaggio di speranza, ma anche un invito alla riflessione su come la società affronta le fragilità della mente umana.
Sanremo 2025: l’emozione di Gabriele Corsi durante l’intervista a Simone Cristicchi
Un momento di grande intensità emotiva si è avuto durante l’intervista tra Gabriele Corsi e Simone Cristicchi. Il conduttore non è riuscito a trattenere la commozione e ha abbracciato l’artista in un gesto di profonda empatia. Corsi ha poi raccontato di vivere in prima persona il dolore della malattia, una sofferenza che si intreccia con la storia narrata nel brano del cantautore.

“Quando sarai piccola” di Simone Cristicchi, una canzone che è vita vissuta
“Quando sarai piccola” non è solo un testo, ma una pagina di vita reale. La madre di Cristicchi, Luciana, nel 2012 è stata colpita da una grave emorragia cerebrale, che le ha lasciato complicazioni significative. Nel brano, la donna viene raccontata nel suo ritorno alla fragilità infantile, un percorso doloroso che molti figli si trovano ad affrontare con i propri genitori.
“Sul palco mi sentirò nudo”, ha dichiarato Cristicchi. “Racconto qualcosa che mi è successo e mi succede ogni giorno”. Il cantautore ha sottolineato come il tema della fragilità sia universale, ma troppo spesso taciuto.
L’incontro tra Corsi e Cristicchi ha dimostrato ancora una volta come la musica possa toccare le emozioni più profonde, trasformando un palco in un luogo di condivisione e verità.
Quando sai piccola, il testo della canzone
Quando sarai piccola ti aiuterò a capire chi sei,
ti starò vicino come non ho fatto mai.
Rallenteremo il passo se camminerò veloce,
parlerò al posto tuo se ti si ferma la voce.
Giocheremo a ricordare quanti figli hai,
che sei nata il 20 marzo del ’46.
Se ti chiederai il perché di quell’anello al dito
ti dirò di mio padre ovvero tuo marito.
Ti insegnerò a stare in piedi da sola, a ritrovare la strada di casa.
Ti ripeterò il mio nome mille volte perché tanto te lo scorderai.
Eeee… è ancora un altro giorno insieme a te,
per restituirti tutto quell’amore che mi hai dato
e sorridere del tempo che non sembra mai passato.
Quando sarai piccola mi insegnerai davvero chi sono
a capire che tuo figlio è diventato un uomo.
Quando ti prenderò in braccio
e sembrerai leggera come una bambina sopra un’altalena.
Preparerò da mangiare per cena, io che so fare il caffè a malapena.
Ti ripeterò il tuo nome mille volte fino a quando lo ricorderai.
Rip. ritornello
per restituirti tutto, tutto il bene che mi hai dato.
E sconfiggere anche il tempo che per noi non è passato.
Ci sono cose che non puoi cancellare,
ci sono abbracci che non devi sprecare.
Ci sono sguardi pieni di silenzio
che non sai descrivere con le parole.
C’è quella rabbia di vederti cambiare
e la fatica di doverlo accettare.
Ci sono pagine di vita, pezzi di memoria
che non so dimenticare.
Rip. ritornello
per restituirti tutta questa vita che mi hai dato
e sorridere del tempo e di come ci ha cambiato.
Quando sarai piccola ti stringerò talmente forte
che non avrai paura nemmeno della morte
Tu mi darai la tua mano,
io un bacio sulla fronte
Adesso è tardi, fai la brava
buonanotte.
Testo: Simone Cristicchi, Nicola Brunialti – Musica: Simone Cristicchi, Amara
Ed. Dueffel Music di Francesco Migliacci/ Amara Edizioni di Erika Mineo


