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Il Paladecò di Castel Morrone si riempie in ogni ordine di posti, compreso la platea, Claudio Baglioni  inizia alle 21 in punto con tanto pubblico ancora in fila per entrare, un vero tripudio di consensi ieri sera, in tre ore di concerto, un palco centrale di 450 mq, una scena maestosa, unica nel suo genere, composta da una pedana computerizzata posta nella parte centrale, che ha creato movimenti verticali di diverse misure e forme, in continua evoluzione, mai uguale a se stesso, capace di trasformarsi a seconda dei brani eseguiti, tantissimi  anche gli elementi visivi e scenografici che hanno rappresentato la storia dei live di Claudio Baglioni, caratterizzati dalle splendide coreografie del maestro dei musical Giuliano Paparini, poi l’orchestra divisa nei 4 angoli del palco,  21 musicisti polistrumentisti che, grazie alla presenza di fiati e archi, permettono alle canzoni di avere arrangiamenti nuovi e straordinari. Ad arricchire ulteriormente lo spettacolo, 26 artisti di altre discipline, tra performer e acrobati, selezionati tra professionisti di comprovata fama ed esperienza, per una epocale prima volta musicale, artistica e scenografica, con un parco luci e audio megagalattici .

 

“ Al Centro “ un solo uomo,   Claudio Baglioni, l’inossidabile cantautore italiano che in questo Tour ha voluto ripercorrere 50 anni di carriera e di successi intramontabili, con una scaletta mozzafiato,  tutti i suoi più grandi successi e  per la prima volta eseguiti  in ordine cronologico con tutto il pubblico intorno a lui a 360 gradi, ad applaudirlo a cantare tutti i brani insieme a lui un coro umano di oltre 3500 persone tutte in un’unica voce, incredibile, ma anche realistico se si pensa che Baglioni è stato il primo artista italiano a inaugurare la stagione dei grandi raduni negli stadi e ancora il primo, nel 1991, a “far scomparire il palco” e portare la scena al centro delle Arene più importanti e prestigiose d’Italia.

 

50 anni vissuti in musica, 60 milioni di copie vendute in tutto il mondo questi sono i numeri essenziali di una carriera unica e irripetibile,  musicista, autore, interprete, che, dalla fine degli anni Sessanta a oggi, è riuscito a conquistare una generazione dopo l’altra, grazie a un repertorio pop, melodico e raffinato, nel quale ha saputo fondere canzone d’autore e rock, sonorità internazionali, world music e jazz, rivoluzionando il concetto stesso di performance live in ambito musicale, sociale e televisivo. Ieri sera un pubblico di ogni genere, età e classe sociale si è entusiasmato ed emozionato riascoltando i brani che hanno segnato anche il loro cammino musicale.

 

All’uscita tutti soddisfatti, ancora con le canzoni di Claudio nella testa e nel cuore, dove rimarranno per sempre.

 

 

foto per gentile concessione della Produzione di Claudio Baglioni

 

 

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