Registrati
Ti sarà inviata una password tramite email.

 

Ci siamo quasi! Manca poco al fatidico 8 Novembre  data in cui ci saranno le elezioni del nuovo presidente degli Stati Uniti d’America il famoso “Election Day”.

Andiamo a vedere i protagonisti . Da una parte abbiamo una donna , Hillary Clinton ( la moglie del famoso ex presidente Bill Clinton, famoso più che altro per le sue esperienze “extra-politiche”) che appartiene al partito dei Democratici e, dall’altra parte abbiamo Donald Trump, figlio di un magnate americano, super miliardario , proprietario delle omonime Trump Tower ed appartenente al partito Repubblicano.

Questa non è una vera e propria elezione con spoglio secondo la nostra concezione, per capirci meglio, non è come le elezioni delle circoscrizioni di quartiere delle nostre città o del Consiglio del nostro Comune di appartenenza. In America, negli States è tutto diverso .

E’ tutto “original”. Tenete in mente questo numero : 538 , come i numeri dei carroarmati del gioco di società “Risiko” che in questo caso specifico rappresenta il numero dei grandi elettori un pò come i nostri “seggi”, i quali variano a seconda del volume e dalla popolazione degli Stati componenti degli USA.

La metà di essi equivale a 269, dunque chi riuscirà a conquistarne 270 sara’ colui o colei il quale risiederà alla White House di Washington.

Sarà una donna in tailleur , sobria e leggermente femminista o sarà un omone con le spalle quadrate , pelle bianca ,capelli biondi occhi azzurri ed abito di cerimonia ?

Il verdetto lo sapremo presto. Quello che sappiamo adesso è che l’America del Nord è spaccata in due .

C’è chi crede che la dignità americana sia immediatamente da ripristinare ai livelli di una volta e quindi predilige un personaggio “ignorante” al punto da voler costruire un muro con il Messico ma con gli attributi giusti per creare business e scendere a compromessi con chiunque anche con Putin . Dall’altro lato c’è chi sostiene che dovrà essere il sesso opposto a dover occuparsi delle faccende degli States un pò alla Merkel per la Germania aprendo le frontiere a chiunque…

L’unica parola che possiamo dire al momento è ” ENJOY “ lo slogan preferito dalla bevanda americana più famosa al mondo : la Coca-Cola.

 

Print Friendly, PDF & Email

Scrivi