Un gusto che attraversa i secoli: a Castellammare va in scena “Storia di un Biscotto”


Può una ricetta raccontare la storia di un’intera comunità? A Castellammare di Stabia la risposta è sì. Il cibo è cultura, memoria e identità, e pochi simboli riescono a sintetizzare l’anima di questa terra come il celebre Biscotto di Castellammare.

Nata nell’Ottocento, questa iconica specialità porta con sé il profumo del mare e i ricordi di generazioni di marinai, famiglie e maestri artigiani. Un sapere antico, tramandato di padrone in figlio, che ha attraversato i decenni rimanendo fedele alle proprie origini.

Il progetto e l’evento

Per celebrare questo legame indissolubile tra tradizione e territorio nasce “Storia di un Biscotto”, un’opera diretta dal regista Marco Armando Di Martino. Il lavoro ripercorre le radici e l’evoluzione di questo simbolo stabiese, mettendo al centro le voci e i volti di chi ne custodisce il valore.

Un’occasione speciale per immergersi nelle tradizioni locali e riscoprire la bellezza delle piccole grandi storie che definiscono il nostro patrimonio culturale.

 Dettagli dell’appuntamento

  • Data: Martedì 21 luglio

  • Orario: 19:30

  • Luogo: Circolo Ricreativo Dipendenti Difesa

  • Indirizzo: Via Giuseppe Bonito, 20 – Castellammare di Stabia (NA)

Un appuntamento imperdibile per gli amanti della storia locale, della cultura e delle tradizioni che rendono unico il nostro territorio.

LEGGI ANCHE

FIFA indaga sull’Argentina, aggressioni durante festeggiamenti della Spagna

FIFA apre indagine disciplinare. Il verdetto del campo ha incoronato la Spagna campione del mondo, ma il post-partita rischia di trasformarsi in una delle...

Comunicato Ufficiale: Eleoenai Tompte è un nuovo calciatore della Sarnese 1926

La Sarnese 1926, guidata dal presidente Aniello Pappacena, è lieta di annunciare il tesseramento per la stagione sportiva 2026/2027 dell'attaccante Eleoenai Tompte. Classe 1999, nativo...
spot_img
Castellammare di Stabia (NA)
081 874 42 06 - 347 132 66 64
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA