Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. La Juve Stabia si appresta ad alzare il sipario sul nuovo campionato di Serie B con uno degli impegni più affascinanti e complessi dell’intero calendario: la trasferta allo Stadio “Renzo Barbera” contro il Palermo. Per le Vespe sarà subito prova del fuoco contro una delle corazzate della categoria, guidata in panchina da un vero e proprio gigante del calcio italiano: Filippo Inzaghi.
Pochi calciatori hanno saputo identificarsi con un’area di rigore quanto Filippo “Pippo” Inzaghi. Considerato uno dei centravanti italiani più decisivi della storia recente, la sua carriera da attaccante è stata un inno alla determinazione, al senso della posizione e al fiuto infallibile per il goal. Oggi, quella stessa fame cannibale si è trasferita a bordo campo, dove Inzaghi continua a vivere il calcio con la medesima viscerale passione, vestendo i panni dell’allenatore.
La parabola agonistica di Super Pippo è costellata di successi storici. Tra le maglie di Parma, Juventus e soprattutto Milan, Inzaghi ha segnato oltre 300 reti in carriera, diventando il miglior marcatore italiano nella storia della Champions League con 50 gol all’attivo.
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Il Palmarès da sogno: 2 Champions League (con la doppietta memorabile nella finale di Atene 2007 contro il Liverpool), 3 Scudetti, una Coppa del Mondo per Club e il trionfo con la Nazionale Azzurra ai Mondiali di Germania 2006.
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Lo stile di gioco: Mai tecnicamente appariscente, Inzaghi faceva del tempismo, dell’attacco al primo palo e dello scatto sul filo dell’ultimo difensore le sue armi letali, spingendo persino Sir Alex Ferguson a dichiarare che fosse “nato in posizione di fuorigioco”
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La metamorfosi in allenatore: grinta e organizzazione
Appesi gli scarpini al chiodo nel 2012 dopo l’ennesimo gol nell’ultima gara ufficiale con il Milan, Inzaghi ha intrapreso immediatamente il percorso in panchina partendo dai settori giovanili rossoneri.
Negli anni ha saputo costruirsi un’identità precisa da tecnico:La vocazione da trascinatore: Inzaghi pretende dalle sue squadre la stessa intensità mentale che metteva in campo.Lo specialista dei campionati cadetti: Ha dimostrato un’eccellente capacità di valorizzare gli organici nei campionati di Serie B, conquistando promozioni da record (come la cavalcata trionfale alla guida del Benevento nella stagione 2019/2020) e guidando club come Venezia, Reggina, Brescia e Pisa. Che sia sul prato a scartare un portiere o a bordo campo a guidare i suoi ragazzi a voce spiegata, Pippo Inzaghi incarna l’essenza stessa di chi vive per la palla che si insacca in rete.


