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Può essere la serata della svolta europea per la Fiorentina di Paulo Sousa.

Alla ricerca del Giglio europeo

Il giglio viola dovrà sfidare le avversità ambientali e sbocciare con impeto nel freddo di Poznan per dare inizio alla primavera dei toscani, anche lontano dallo stivale italico. La fioritura “cosmopolita” può avere inizio dalla trasferta in Polonia. I calciatori viola avranno il compito di non farsi pervadere dalla nebbia che sta coprendo la città polacca: l’unico obiettivo è la vittoria. Deve essere nitido, chiaro, inequivocabile nella testa dei gigliati. L’aridità di risultati sviluppata nelle prime tre giornate del girone di Europa League fa contrasto con l’accecante e inaspettato splendore dimostrato dalla truppa guidata dal portoghese in questo sorprendente inizio di campionato.

La situazione nel Girone I

La sconfitta interna (1-2) maturata due settimane fa al “Franchi” contro i polacchi del Lech rappresenta un passo falso al quale, però, si può ancora rimediare. L’equilibrio del gruppo I, infatti, regala al club dei Della Valle la speranza di poter rimettere tutto in discussione con una vittoria esterna, stasera, allo stadio Miejski. È questo il luogo dove, alle 21.05, la Fiorentina potrà rimettere nel mirino l’obiettivo della qualificazione ai sedicesimi e dimostrare che la rondine volata in testa alla Serie A può farlo anche in campo continentale. Per risalire ed abbandonare l’ultimo posto del girone, Sousa schiererà praticamente la formazione tipo. Continuità di risultati, concentrazione e la solita concretezza in area di rigore: il tecnico lusitano chiede questo ai suoi. Troppo importante l’appuntamento per fare esperimenti: servono i tre punti contro i bianco-blu allenati dal tecnico Jan Urban per rosicchiare punti anche a Basilea e Belenenses e non dire anticipatamente addio all’avventura europea.

La formazione anti-Poznan

Davanti sarà il freddo e glaciale Kalinic, abituato a simili temperature, a guidare l’attacco. Il croato potrebbe essere supportato da Ilicic e da un sempre più ritrovato Pepito Rossi, ormai quasi al top della forma, in ballottaggio con Borja Valero. Il reparto arretrato sarà protetto da Gonzalo Rodriguez, coadiuvato da Tomovic e dal recuperato Astori. Saranno loro tre a schermare le offensive polacche e renderle inefficaci per i guantoni di Sepe, portiere di coppa al posto di Tatarusanu. In mezzo, spazio a Vecino e Badelj con Alonso, anche lui al rientro da infortunio, e Kuba Blaszczykowski sulle fasce.

Proprio su quest’ultimo, polacco di Truskolasy, il popolo viola punta molto per il riscatto europeo. In conferenza stampa, al fianco di Sousa, Kuba è apparso molto determinato. Voglioso di conquistare definitivamente i suoi tifosi. L’ex Dortmund, fin qui, ha soltanto in parte dimostrato tutto il suo elevato potenziale. E, magari proprio stasera, l’esterno offensivo classe ’85 potrebbe aiutare la Fiorentina ad alimentare la propria ambizione internazionale. Clicca qui ed interagisci su Twitter con l’autore Domenico Aprea

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