Allenarsi in bici da corsa in una città come Napoli non è facile. Ci sono 10 o 15 km di traffico, gas di scarico e strade dissestate prima di arrivare a strade scorrevoli e meno frequentate.
La fuga dalla città
Ogni tanto, però, i ciclisti amatori delle grandi città si concedono una giornata speciale ed escono in macchina verso la campagna o la montagna, per trovare serenità e paesaggi rilassanti.
Così io, guidato in auto dalla mia straordinaria compagna, sono arrivato fuori Avellino e ho scelto un percorso di montagna verso Guardia dei Lombardi, paese di cui lei è originaria.
(Quante donne ci amano al punto da scortarci in macchina e poi aspettare tanto il nostro arrivo?)
Tra stagioni diverse
A Napoli era già scoppiata la primavera, mentre in Irpinia era ancora inverno e, col passare dei km, il tempo è peggiorato in pioggia leggera.
La pianura era davvero poca; la salita invece abbondava, con qualche tratto di discesa veloce.
Il paesaggio e le scoperte
Il paesaggio era davvero pacifico, con alberi maestosi, i primi fiori di campo e un’aria pura che fa sentire più sani.
Ogni paese attraversato era una piccola scoperta, magari per il nome, tipo Salsa Irpina, oppure per la presenza di un museo inaspettato, come il Museo del Lavoro.
Le difficoltà del percorso
L’unica insidia nascosta sono i cani, che aspettano i ciclisti per inseguirli come fossero prede. In questo percorso ne ho dovuti affrontare ben tre.
Uno in particolare, un molosso di 90 kg e più, mi aveva bloccato abbaiando e ringhiando “per fare amicizia”, secondo la sua padrona, la quale mi ha poi soccorso.
L’arrivo e la soddisfazione
Con tenacia e vincendo il freddo, con la speranza di raggiungere gli amici al ristorante e consapevole di aver avuto un tempo speciale dedicato a me stesso, sono arrivato alla meta arricchito da una terra antica e pulita anche nel suo spirito.
Questa è stata la domenica ideale del ciclista.
Guardate il video per il racconto delle immagini.


