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L’Italia beffata dai rivali francesi che, dopo il Mondiale ’98, nella finale danno un’altra delusione agli azzurri vincendo con il “Golden Goal”. Francia Campione d’Europa 2000

 

La fase finale dell’11^ edizione del Campionato Europeo di Calcio, il primo del nuovo millennio,  si svolge per la prima volta in otto città tra Belgio e Olanda.
Al via 49 nazionali suddivise in 9 gironi, di cui 5 gironi da 5 nazionali ciascuno e 4 gironi con 6 nazionali.

A qualificarsi da prime del girone, Italia, Germania, Francia, Spagna e le sorprese Norvegia, Romania, Jugoslavia e Svezia che condanna l’Ingilterra agli spareggi. A questi si aggiunge il Portogallo come miglior seconda.

Gli spareggi premiano l’Ingilterra ai danni dei rivali scozzesi, Slovenia e Danimarca che spengono le illusioni della prima volta dell’Ucrania e Israele ed infine la Turchia che eliminà l’Irlanda.

 

Il 12 dicembre 1999 a Bruxelles si svolgono i sorteggio per la fase finale che vede nel gruppo A insieme alla Germania, l’Ingilterra, il Portogallo e la Romania. Nel gruppo B insieme all’Italia (testa di serie), il Belgio paese ospitante, la Turchia e la Svezia. Il gruppo C va alla Spagna insieme alla Jugoslavia, Norvegia e Slovenia. Nel gruppo D, insieme al secondo paese ospitante l’Olanda ci sono i Campioni del Mondo della Francia, la Rep. Ceca e la Danimarca.

 

Si parte con la fase a gironi con la grande sorpresa dell’eliminazione della Germania campione uscente e l’Ingilterra semifinalista dell’ultima edizione a spese del Portogallo e la Romania nel gruppo A.

 

Nel gruppo B si qualificano, con tre vittorie, gli azzurri di Dino Zoff ai danni di Turchia, che grazie al successo sul Belgio arriva seconda, gli stessi belgi e la Svezia.

 

La Spagna con due vittorie su Jugoslavia e Slovenia si qualifica da prima dal gruppo C mentre la Jugoslavia grazie alla vittoria nello scontro diretto con la Norvegia ed anche per il  miglior quoziente reti si qualifica come seconda sugli stessi norvegesi. Da sottolineare che il ‘derby slavo’ tra Jugoslavia e Slovenia termina in un pareggio per 3-3.

 

Olanda e Francia non hanno difficoltà a qualificarsi dal gruppo D ai danni di Rep. Ceca e Danimarca ma è lo scontro diretto a sancire l’ordine di classifica con i padroni di casa dell’Olanda che vince 3-2 e si qualifica da prima ai quarti.

 

Alle semifinali passano il Portogallo che non ha difficoltà ad eliminare la Turchia con un gol per tempo di Nuno Gomes, l’Italia che spegne le speranze della Romania con i gol di Totti e Inzaghi, i padroni di casa dell’Olanda che travolgano con un tennistico 6-1 la povera Jugoslavia e infine la Francia che con le reti di Zidane e Djorkaeff batte la Spagna in gol con il rigore di Mandieta.

 

 

E siamo alle semifinali che vedono i Campioni del Mondo della Francia che riesce a battere il Portogallo solo nei supplementari col golden goal di Zidane su rigore al minuto 117′. I tempi regolamentari erano finiti 1-1 col vantaggio lusitano di Nuno Gomes al 19′ e il pareggio di Henry al 51′ per i transalpini.

 

Nell’altra semifinale Olanda e Italia si contendono l’altro posto in finale con la partita che finisce a reti bianche anche dopo i supplementari con l’Italia in dieci dopo 30′ per l’espulsione di Zambrotta e un arbitraggio casalingo del tedesco Merk che concede due rigori all’Olanda con Toldo che para il primo a De Boer e Kluivert che spedisce la palla sul palo al secondo. Cosi le due squadre vanno alla lotteria dei rigori che premiano gli azzurri in gol dal undici metri con Di Biagio, Pessotto e Totti mentre ancora Toldo protagonista assoluto parando per la seconda volta un rigore a De Boer e uno a Bosvelt mentre Stam calcia alto. Solo Kluivert segna per l’orange ma non basta. Azzurri in finale.

 

Cosi dopo i maledetti quarti ai Mondiali ’98, Italia trova ancora la Francia sulla sua strada.

 

Domenica 2 luglio nel De Kuip di Rotterdam azzurri e transalpini davano battaglia per l’alloro europeo. È un Italia battagliera quella messa in campo da Zoff che al 55′ passa in vantaggio con Delvecchio abile a sfruttare un cross di Pessotto smarcato da un intelligente colpo di tacco di Totti.

 

La Francia si butta all’arrembaggio ma l’Italia tiene duro fino al 4′ di recupero quando Toldo viene trafitto da Wilford per il gol del pareggio. Tutto da rifare. Frisk fischia la fine. Supplementari.

 

Cominciano i supplementari con una Francia galvanizzata dal pareggio che al 103′ trova il golden gol con Trezeguet che infrange i sogni azzurri di tentare il tutto per tutto ai calci di rigore.

 

Dopo i Mondiale ecco l’Europeo. Francia davvero sul tetto del mondo. Italia beffata sul più bello.

 

 

 

 

 

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