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Toppano le due squadre della capitale in serie A

Nella 31ma giornata di campionato la Juventus travolge la Lazio e potrebbe festeggiare lo scudetto addirittura la prossima settimana, nel derby con il Torino. La Roma stecca in casa, raggiunti i biancocelesti, sarà testa a testa fino alla fine. Ritorna il sorriso al Napoli, a reti inviolate il derby di Milano.
Andiamo ad analizzare i match più importanti della giornata:

Juve-Lazio apre il turno, la prima della classe ospita la seconda in classifica, anche se a distanziarle sono ben 12 punti prima dell’inizio della gara. Dopo lo scivolone di Parma, mister Allegri si affida ai suoi uomini migliori, Pioli fa invece a meno di Candreva a vantaggio di uno schieramento più difensivo. La partita, dopo i primi minuti di studio, si mette subito in discesa per i campioni d’Italia; dopo 17 minuti Vidal spizza per Tevez a campo aperto e dopo una breve discesa palla al piede l’argentino infila Marchetti e regala il vantaggio alla Juventus. Con il risultato a favore è più semplice per i padroni di casa gestire il match; gli uomini di Pioli mantengono il possesso palla ma i bianconeri sono bravi a ripartire. Al 28′ è addirittura Bonucci a incipiare il ribaltamento di fronte e addirittura a concluderlo: dopo un grandissimo coast to coast il difensore della nazionale si porta al limite dell’area di rigore e sigla il 2 a 0. Nella seconda frazione di match non ci sono particolari emozioni e se la Juventus dovesse vincere contro il Torino la prossima giornata, sfruttando un eventuale sconfitta di Lazio e Roma, potrebbe addirittura già essere campione d’Italia matematicamente.

Non se la passa bene invece il Cagliari, che viene travolto dai partenopei di Benitez che riaprono la lotta al terzo posto. Il ritiro punitivo sembra portar bene agli azzurri che dopo 24 minuti di gioco si portano subito in vantaggio con Callejon, al suo secondo gol consecutivo, imbeccato ottimamente da Hamsik in grande spolvero. Allo scadere della prima frazione arriva anche il raddoppio, questa volta è una sfortunata deviazione di Balzano che involontariamente scavalca il proprio portiere Brkic. Nella ripresa è tutto facile per il Napoli che si limita a gestire, il Cagliari punge poco e al 59′ arriva la battuta finale grazie all’ennesimo sublime gol di Manolo Gabbiadini, che lascia partire un sinistro da fuori imprendibile per il portiere rossoblu. Ora Roma e Lazio distano solo 5 punti.

La Roma in un clima surreale impatta in casa contro l’Atalanta, la curva sud chiusa per via degli striscioni beceri, la contestazione appena fuori lo stadio Olimpico, tutti fattori che non aiutano i capitolini che però riescono a passare in vantaggio dopo soli 3 minuti. Ljajic penetra in area ma Stendardo si oppone con il braccio, per Gervasoni non ci sono dubbi. Dal dischetto va Totti che trafigge Sportiello. La gioia giallorossa dura però poco, al 23′ Emanuelson taglia in area ma viene affossato, Gervasoni viene coadiuvato dall’assistente di linea ed è rigore. German Denis parte dagli 11 metri e non sbaglia 1 a 1. Da lì in poi ci si aspettava una reazione rabbiosa della Roma che non avviene non solo nei restanti 20 minuti della prima frazione, ma nemmeno per tutto il resto della gara. Aggancio alla Lazio ma controsorpasso non riuscito.

Il derby tra Inter e Milan si conclude sullo 0-0, anche se non sono mancate le occasioni e le polemiche. I primi minuti sono favorevoli ai nerazzurri che propongono buon gioco e mettono in difficoltà Lopez con tiri da fuori soprattutto di Hernanes;  con il passare del tempo il Milan prende campo e crea qualche occasione, nulla però che possa aiutare una delle due squadre ad andare in vantaggio. Nella ripresa l’Inter riprende il pallino del gioco e prima Hernanes viene fermato in area dalla mano di Antonelli non sanzionata dall’arbitro, poi l’inter il gol lo trova con un’autorete di Mexes, ma Banti vede un fallo precedente di Palacio che onestamente c’era. Anche il Milan trova un gol con De Jong ma anche in questo caso era stato decretato un fuorigioco precedente. Termina così 0 a 0, sicuramente non il miglior derby.

In zona Europa la Samp frena sullo 0-0 in casa con il Cesena, mentre la Fiorentina perde al 90′ la sfida con il Verona grazie alla rete del subentrato Obbadi che beffa il Franchi. Il lunch match propone Sassuolo-Torino finita anch’essa sul pari. Quagliarella al 58′ minuto risponde a Berardi che aveva siglato il gol del vantaggio per i neroverdi al 46′ del primo tempo, entrambe le segnature avvenute su calcio di rigore. Palermo-Genoa doveva essere la sfida di Dybala, osservato speciale del Tata Martino, C.T. dell’Argentina, presente al Barbera. È stata invece la gara di Chochev autore del gol che apre le marcature al 9′, ancora Chochev raddoppia alla mezz’ora. Nella ripresa Falque al 52′ accorcia le distanze ma termina 2 a 1 per i padroni di casa. Spettacolo al Castellani di Empoli con uno scoppiettante 2 a 2 nella sfida contro i gialloblu di Parma. La squadra ospite passa in vantaggio dopo 19 minuti grazie a Lodi, l’Empoli pareggia alla mezz’ora con il solito Maccarone e prima della fine dei 45 minuti di gioco, trova anche il vantaggio con Tonelli, autore del 5° gol stagionale. Nella ripresa l’Empoli sembra gestire ma viene raggiunto al 73′ grazie al Belfodil. Altro pareggio di giornata è quello tra Chievo e Udinese bloccate sull’1-1. Fanno tutto gli scaligeri che passano prima in vantaggio con Pellissier al 39′, poi su autorete di Cesar al 71′ arriva il punto del pari per i ragazzi di Stramaccioni.

 

Nella foto principale “LegaSerieAlogoTIM” by Source. Licensed under Fair use via Wikipedia.
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