Il gioco rappresenta da sempre una forma d’intrattenimento molto cara agli italiani, come aveva visto qui, e in questo senso i giochi da tavolo hanno conosciuto negli ultimi anni una rinascita sorprendente. Tra le numerose categorie, i wargame occupano un posto speciale: rappresentano un genere che unisce storia, tattica e pianificazione, coinvolgendo i giocatori in scenari di battaglia che possono spaziare dall’antichità fino al futuro fantascientifico.
Che cos’è un wargame
Il termine deriva dall’inglese e significa letteralmente “gioco di guerra”. Si tratta di giochi da tavolo che simulano conflitti militari, battaglie o campagne più ampie, offrendo al giocatore l’opportunità di assumere il ruolo di comandante. Non si tratta però soltanto di lanci di dadi e spostamenti di pedine: questi giochi si distinguono per la componente strategica, spesso molto profonda, che richiede pianificazione a lungo termine e capacità di adattamento.
Possiamo individuare alcune grandi famiglie:
- Wargame storici: basati su eventi realmente accaduti, come le guerre napoleoniche o la Seconda guerra mondiale. Sono molto amati da chi cerca rigore e accuratezza.
- Wargame fantasy e fantascientifici: ambientati in mondi immaginari, permettono di vivere battaglie tra eserciti di creature fantastiche, robot o imperi galattici.
- Wargame tattici: concentrati sulle singole battaglie, spesso con mappe esagonali o griglie che regolano i movimenti.
- Wargame strategici: coprono intere campagne o guerre, con un approccio più ampio e una maggiore durata di gioco.
Un’ampia panoramica di titoli e varianti si può trovare su https://www.meeple.it/tipologia/wargame-da-tavolo/, dove emerge chiaramente la varietà di esperienze che questo genere può offrire.
Le prime forme di gioco risalgono addirittura al XIX secolo, quando venivano utilizzati come strumento di addestramento militare. Col passare del tempo, il concetto si è evoluto fino a diventare una categoria ludica vera e propria, con titoli che negli anni Settanta e Ottanta hanno gettato le basi per i giochi moderni. Oggi, sono disponibili in numerose varianti: dai sistemi più complessi, che simulano conflitti con dovizia di dettagli storici, a versioni più accessibili, pensate per il grande pubblico.
Cosa serve per giocare
Questi giochi richiedono pazienza e attenzione. Spesso il regolamento può risultare complesso, soprattutto nei titoli più dettagliati, ed è necessario un certo tempo per comprenderne a fondo le meccaniche. Questo non deve però scoraggiare: il processo di apprendimento fa parte del divertimento, e una volta superata la fase iniziale, la soddisfazione di orchestrare strategie vincenti è enorme.
Oltre alle regole, serve anche spirito di competizione e disponibilità a pensare a lungo termine. Non è raro che una singola partita possa durare diverse ore o persino essere suddivisa in più sessioni. In questo articolo trovi una lista di titoli da cui iniziare a giocare.
Ci sono diversi motivi per cui questi giochi continuano ad affascinare:
- Profondità strategica: offrono un livello di complessità che stimola la mente.
- Valore narrativo: raccontano una storia, sia essa reale o immaginata, che si costruisce turno dopo turno.
- Esperienza condivisa: pur essendo competitivi, richiedono interazione continua con gli altri giocatori.
- Immersione storica o fantastica: permettono di rivivere battaglie celebri o di esplorare universi creativi.


