Ci sono casi in cui conta vincere, altri in cui è necessario vincere e convincere, altri in cui la sola prestazione conta. E il Napoli ha spazzato via ogni dubbio sulla sua qualità. Solo un erroraccio del capitano Di Lorenzo e un autogol assolutamente sfortunato di Meret negano il pareggio (e forse qualcosa di più) ai partenopei.
Real Madrid che, dopo il pareggio, aveva anche messo il Napoli alle corde, arrivando prima al raddoppio e poi rischiando anche di travolgerlo. Poi Osimhen, che non ha trovato il gol, da una scossa ai suoi costringendo Keepa al super intervento. Da lì i padroni di casa si svegliano.
E, nel secondo tempo, mettono alle corde il Real Madrid trovando anche il pareggio grazie ad un rigore trasformato (col brivido) da Zielinski. Gli azzurri attaccano, Garcia ordina la carica inserendo Raspadori, poi solo la sfortuna ferma il risultato sul 2 a 3 per la squadra di Ancelotti.