Aggredita a Firenze una donna di 42 anni perché parlava in napoletano: le conseguenze


Una tranquilla conversazione telefonica si è trasformata in un incubo per Lucia, 42 anni, che ha denunciato di essere stata colpita con un pugno al volto mentre parlava in dialetto napoletano con la sorella, nell’area pedonale di piazza Cairoli a Firenze. L’uomo, un 46enne, le avrebbe gridato di “tornarsene al suo paese” prima di aggredirla e poi proseguire come nulla fosse a fare la spesa.

L’intervento dei soccorsi e dei carabinieri

Nonostante il volto insanguinato, Lucia ha ripreso l’aggressore col cellulare, mentre il personale del supermercato ha chiamato carabinieri e ambulanza. La donna è stata trasportata in codice rosa all’ospedale di Ponte a Niccheri, dove ha ricevuto cure e supporto psicologico.

Le conseguenze e la paura dopo l’attacco

Lucia ha riportato una frattura al naso e potrebbe dover essere operata. L’uomo, da poco uscito dal carcere di Sollicciano per un episodio simile, avrebbe già aggredito altre persone nella zona. «Ho paura a uscire di casa, esco solo accompagnata dai miei familiari», ha raccontato la vittima, preoccupata anche per le sue figlie.

Vota qui — Miglior calciatore 2025

LEGGI ANCHE

Quel filo sottile di Rosita D’Esposito – Recensione

Un legame che resiste, che tiene insieme passato e presente, amore e dolore, colpa e desiderio di riscatto; è ciò che Rosita D’Esposito racconta in "Quel filo sottile" edito da Atile.

Meteo Napoli e Campania oggi 5 febbraio

La giornata odierna a Napoli sarà segnata da condizioni atmosferiche variabili, con piovaschi intermittenti che interesseranno in particolare le ore del mattino e del...

spot_img
Castellammare di Stabia (NA)
081 874 42 06 - 347 132 66 64
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA