La Borsa Mediterranea del Turismo continua a essere uno dei principali punti di incontro per operatori e istituzioni del settore. Nella seconda giornata dell’evento, in corso alla Mostra d’Oltremare, sono emersi i principali orientamenti del turismo per il 2026: destagionalizzazione, sostenibilità e nuove strategie per rafforzare la sicurezza e l’attrattività delle destinazioni.
L’appuntamento, organizzato da Progecta guidata da Angioletto De Negri, ha messo a confronto territori italiani e destinazioni internazionali, tra innovazione digitale e nuovi modelli di promozione turistica.
Destinazioni del Golfo
Tra i temi più discussi alla fiera di Napoli c’è la situazione del Medio Oriente. Durante l’incontro, Paola Libotte, manager de “I Viaggi del Qatar”, ha spiegato che nonostante le recenti tensioni geopolitiche le destinazioni del Golfo guardano al futuro con fiducia.
Secondo la manager, Qatar ed Emirati Arabi Uniti hanno garantito assistenza ai turisti e mantenuto operativi i sistemi di sicurezza e le infrastrutture, permettendo la gestione dei rientri dei viaggiatori. Dopo uno stop temporaneo nelle prenotazioni tra marzo e aprile, i segnali per l’autunno restano positivi, con molti viaggiatori che non hanno cancellato i viaggi programmati.
Cina senza visto
Grande attenzione anche per la Cina, che ha annunciato alla BMT una novità importante per il turismo europeo. Nel 2026 i cittadini italiani potranno entrare nel Paese senza visto per soggiorni fino a 30 giorni.
Per facilitare ulteriormente i viaggi è stata presentata anche l’app “Nihao China”, un assistente digitale che integra traduzione, pagamenti elettronici e prenotazioni dei trasporti, con l’obiettivo di semplificare l’esperienza dei visitatori.
Croazia punta sul turismo premium
Tra le destinazioni europee presenti alla fiera, anche la Croazia che continua a considerare l’Italia uno dei mercati principali. Nel 2025 sono stati registrati circa 950mila arrivi italiani, con un lieve incremento rispetto all’anno precedente.
La direttrice dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo in Italia, Viviana Vukelić, ha illustrato la strategia per il 2026: rafforzare il turismo premium e rurale nell’entroterra, con l’obiettivo di rendere la Croazia una meta da vivere durante tutto l’anno.
Basilicata tra mare e cultura
Spazio anche alla promozione delle regioni italiane. L’APT Basilicata ha puntato l’attenzione sul mercato campano, considerato strategico per la vicinanza geografica.
La direttrice generale Margherita Sarli ha presentato il progetto “Matera Capitale mediterranea della cultura e del dialogo 2026”, insieme alla valorizzazione delle località costiere come Maratea e lo Ionio e alle eccellenze enogastronomiche del Vulture. In programma anche educational tour per operatori internazionali tra il Metapontino e i Sassi di Matera.
Lazio e turismo diffuso
Infine la Regione Lazio ha rilanciato alla BMT la strategia turistica legata al claim “C’è tutto un Lazio intorno”. L’obiettivo è redistribuire i flussi turistici oltre la capitale, promuovendo borghi, cammini e parchi naturali.
Come spiegato dall’assessore al turismo Elena Palazzo, la fiera rappresenta un’occasione per valorizzare un’offerta turistica più diffusa e sostenibile, capace di far scoprire un Lazio meno conosciuto ma ricco di attrazioni.


