Tre forti scosse ravvicinate hanno colpito l’area flegrea questa mattina poco dopo le 8, precisamente alle 8:12 e 8:14. I sismi, di intensità simile, sono stati nettamente percepiti dalla popolazione, già provata da una notte difficile. La prima scossa ha raggiunto una magnitudo di 3.2 gradi sulla scala Richter, mentre le successive sono state di 2.8 e 2.7 gradi. L’epicentro è stato localizzato nella zona della Solfatara, con profondità di 3 km per il primo evento e di 2 km per gli altri due.
Le scosse di ieri e della notte
L’attività sismica, in corso da ieri sera, ha visto il suo picco con un terremoto di magnitudo 3.9 registrato alle 00:19, che ha spinto molti residenti a uscire di casa per paura. L’Ingv ha registrato ben 25 scosse tra la tarda serata di domenica 16 febbraio e la mattina del 17. Il fenomeno, tra i più intensi degli ultimi 30 anni, continua a destare preoccupazione tra gli abitanti di Pozzuoli e Napoli.


