Abadir è uno dei sette Generali degli Abissi al servizio di Nettuno, incaricato di proteggere la Colonna dell’Mar Glaciale Artico.
Etimologia e Nomi
-
Nome Originale: Isaac (Isacco), di origine ebraica, richiama la figura di uno dei patriarchi dell’Antico Testamento.
-
Nome Italiano: Abadir deriva dalla lingua fenicia e indica pietre ritenute cadute dal cielo. Nella mitologia greca, è il nome della pietra che Rea fece mangiare a Crono sostituendola a Zeus.
-
La Scala: La sua armatura rappresenta il Kraken, il leggendario mostro marino presente in numerose mitologie e racconti marinareschi.
Origini e Legame con Cristal
Abadir condivide un passato profondo con uno dei protagonisti, Cristal il Cigno:
-
Addestramento: Furono compagni di addestramento in Siberia sotto la guida del Cavaliere d’oro di Aquarius (e del Maestro dei Ghiacci nella versione animata).
-
Il Sacrificio: In passato, Abadir rischiò la vita per salvare Cristal, perdendo un occhio e finendo disperso nei gelidi abissi.
-
Rinascita come Generale: Creduto morto, fu in realtà salvato dal cosmo di Nettuno e condotto nel regno sottomarino, dove divenne il Generale di Kraken.
Lo Scontro Finale
Durante la guerra tra Atena e Nettuno, Abadir affronta Cristal in un duello drammatico:
-
Risentimento: Abadir nutre un forte odio verso Cristal, colpevole a suo dire di aver ucciso i loro maestri.
-
L’esito: Dopo un iniziale vantaggio di Abadir, Cristal riesce a sconfiggerlo utilizzando il colpo supremo ereditato da Aquarius: l’Aurora Execution (conosciuto in Italia come “Per il Sacro Aquarius”).
-
Rivelazione Finale: Prima di morire, Abadir si riconcilia con l’amico e lo avverte che il vero responsabile della guerra non è Nettuno, ma il Generale Dragone del Mare.
Tecniche di Combattimento
Come i suoi vecchi compagni della Siberia, Abadir padroneggia le energie fredde:
-
Aurora Boreale (Aurora Borealis): La sua tecnica principale. Consiste nel generare una sfera di energia gelida scagliata contro l’avversario.
-
Vento Congelante: Durante l’attacco, Abadir sprigiona una corrente d’aria a temperature bassissime che potenzia l’impatto della sfera contro il nemico.


