Nuovi disagi sulla linea della Circumvesuviana proprio all’indomani delle polemiche sollevate dal direttore del Parco archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel. Nel primo pomeriggio di ieri un guasto ha infatti bloccato per ore un convoglio del Campania Express, il treno turistico diretto verso Pompei e la penisola sorrentina.
Treno fermo in galleria
Il convoglio si è fermato intorno alle 14.45 nella galleria di Cavalli di Bronzo, tra Portici e San Giorgio a Cremano, senza più riuscire a ripartire. A bordo c’erano circa trenta passeggeri, molti dei quali turisti stranieri, che avevano scelto proprio il servizio dedicato ai visitatori con posti prenotati e biglietto da 15 euro.
Il guasto ha avuto ripercussioni immediate sulla linea Napoli-Sorrento, con la circolazione ferroviaria che si è rapidamente congestionata oltre la stazione di San Giorgio a Cremano. Diverse corse sono state soppresse mentre altre hanno accumulato ritardi consistenti.
La situazione è tornata lentamente alla normalità soltanto nel tardo pomeriggio, dopo quasi tre ore di pesanti disagi per pendolari e visitatori.
L’intervento di soccorso
Per liberare la linea è stato necessario l’intervento di un convoglio di soccorso, che ha agganciato il Campania Express fermo in galleria.
Il treno guasto è stato quindi trainato lentamente fino alla stazione di San Giorgio a Cremano, dove i passeggeri sono stati fatti scendere e indirizzati sui treni ordinari della Circumvesuviana per proseguire verso Sorrento.
Successivamente il convoglio è rientrato a Napoli per verifiche tecniche e riparazioni. I turisti coinvolti nei disagi saranno probabilmente rimborsati.
Casillo: presto incontro con Zuchtriegel
Sul caso è intervenuto anche l’assessore regionale ai Trasporti e vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo, che ha annunciato un confronto diretto con il direttore del Parco di Pompei.
«Ho già avuto un colloquio telefonico con Gabriel Zuchtriegel – ha spiegato – e abbiamo condiviso l’esigenza di incontrarci a breve per affrontare in modo costruttivo le questioni che riguardano i collegamenti verso uno dei siti culturali e turistici più importanti al mondo».
Casillo ha riconosciuto che le richieste di miglioramento del servizio arrivano da cittadini, pendolari e territorio, sottolineando però che «questo non è il momento delle polemiche ma delle soluzioni».


