Il secondo capitolo della trilogia prosegue l’intreccio narrativo dei protagonisti di 1992, calandoli nel cuore pulsante di un anno cruciale per la storia d’Italia. La trama si sviluppa parallelamente ai grandi eventi di cronaca e politica del 1993: dal terremoto giudiziario del processo Enimont alla definitiva crisi di Bettino Craxi e del PSI. Sullo sfondo, la serie ripercorre la stagione delle stragi mafiose di Firenze, Roma e Milano, i referendum abrogativi e il tramonto definitivo della Prima Repubblica, culminando con i preparativi per la storica “discesa in campo” di Silvio Berlusconi.


