È tra le installazioni più spettacolari della 58ª edizione di Vinitaly a Verona. Il padiglione “Dentro c’è l’Italia” si presenta con una scenografia d’impatto: una bottiglia gigante che racconta il vino italiano in modo immersivo e innovativo.
Bottiglia simbolo d’Italia
La struttura, lunga 30 metri e alta 10, è circa 100 volte più grande di una bottiglia tradizionale. Un concept pensato per rappresentare la straordinaria varietà dei vitigni italiani, dal Nord al Sud del Paese.
Il padiglione è visitabile a Veronafiere fino al 15 aprile ed è già diventato uno dei punti più fotografati dell’intera manifestazione.
Arte e vino insieme
All’interno della bottiglia, i visitatori possono ammirare sei statue di epoca romana provenienti dalle Gallerie degli Uffizi e da Palazzo Pitti.
Le opere evocano il mondo mitologico legato al vino e alla figura di Bacco, creando un ponte tra arte, storia e cultura enologica. Tra i gruppi esposti spiccano Bacco e Satiro, Bacco e Ampelos e Ninfa con Pantera, oltre a statue singole provenienti dalle collezioni fiorentine.
Viaggio tra i vitigni
Il percorso si sviluppa attraverso 22 vitigni rappresentativi del panorama italiano, dal Nebbiolo al Primitivo, dal Nero d’Avola al Sangiovese.
A guidare l’esperienza sono tre sommelier della Federazione Italiana Sommelier, che accompagnano i visitatori in un percorso sensoriale tra aromi e profumi, grazie a speciali installazioni interattive.
Un’esperienza immersiva
“Dentro c’è l’Italia” è molto più di uno stand: è un viaggio dentro l’identità del vino italiano, capace di unire innovazione, tradizione e coinvolgimento del pubblico.
Di seguito, una fotogallery del suggestivo padiglione che sta conquistando i visitatori del Vinitaly 2026.


