Una densa nube di fumo nero ha avvolto parte di Napoli nella serata di ieri, da San Giovanni fino a Chiaia, passando per Vomero e Arenella. La colonna visibile da diversi quartieri cittadini è stata provocata dall’incendio divampato sulla nave GNV Phoenix attraccata al porto di Napoli.
L’imbarcazione, ormeggiata al molo 29/30 e sottoposta a lavori di manutenzione, continua a bruciare mentre proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento.
Le operazioni dei Vigili del Fuoco
L’allarme è scattato intorno alle 18:50 di mercoledì 27 maggio. Le fiamme si sono sviluppate nella zona poppiera della nave, generando temperature molto elevate che stanno rendendo particolarmente complicato l’intervento di contenimento.
Sul posto operano da ore i Vigili del Fuoco con squadre specializzate supportate anche da mezzi antincendio in mare, tra cui rimorchiatori e una motovedetta dedicata alle emergenze.
Traffico marittimo sospeso
Per motivi di sicurezza la Capitaneria di Porto di Napoli ha disposto la sospensione temporanea del traffico marittimo tra Molo Beverello e Calata Porta di Massa.
Le navi in arrivo sono state deviate o fermate in attesa del ripristino delle condizioni di sicurezza nell’area portuale.
Monitoraggi sulla qualità dell’aria
La Prefettura ha attivato il Centro coordinamento soccorsi mentre ARPAC ha avviato i controlli sulla qualità dell’aria per verificare la presenza di diossine, furani e policlorobifenili dispersi nell’atmosfera.
Secondo i primi rilievi effettuati tra le 21 e le 22 di ieri dalle centraline fisse di monitoraggio, non sarebbero stati registrati valori anomali collegabili all’incendio, anche se i controlli proseguiranno nelle prossime ore.
Le raccomandazioni ai cittadini
In via precauzionale il Comune di Napoli, d’intesa con l’ASL Napoli 1 Centro, ha invitato i residenti delle aree vicine al porto e delle zone interessate dai venti a limitare l’esposizione al fumo.
Tra le indicazioni diffuse ci sono la chiusura di finestre e balconi, lo spegnimento degli impianti di ventilazione e l’invito a non sostare all’aperto per evitare possibili irritazioni alle vie respiratorie.


