L’aria irrespirabile, il fumo nero che avvolge ogni strada e la corsa contro il tempo dei Vigili del Fuoco: è il drammatico scenario vissuto questa mattina a Chiaia, dove un violento incendio ha devastato il Teatro Sannazaro, simbolo assoluto della commedia napoletana e pezzo fondamentale della storia culturale della città.
Un baluardo della tradizione napoletana in fiamme
Il teatro, inaugurato il 26 gennaio 1874 e riportato ai fasti grazie alla tenacia di Luisa Conte durante la ristrutturazione del 1971, era noto per le quattro file di palchi decorati e soprattutto per la cupola affrescata, elemento architettonico e artistico di enorme valore. Ed è proprio quella cupola a essere stata interamente divorata dalle fiamme, uno dei danni più dolorosi per la comunità culturale napoletana.
La lotta dei pompieri
Le squadre dei Vigili del Fuoco hanno operato con una strategia complessa, contenendo le fiamme dall’esterno verso l’interno per poter accedere in sicurezza ai locali del teatro. L’incendio ha sprigionato un fumo densissimo, visibile in tutta la zona e persino a distanza.
Al momento non è possibile avanzare ipotesi sull’origine del rogo: serviranno ulteriori accertamenti.
La segnalazione e il panico nel quartiere
La prima chiamata al numero di emergenza è arrivata poco dopo le 6, quando diversi cittadini hanno segnalato una vasta colonna di fumo nero nei pressi del ponte di Chiaia. Le immagini circolate sui social, soprattutto su Facebook, mostrano dall’alto una scena impressionante: il teatro avvolto dal fuoco e l’intero quartiere immerso in una nube scura.
La conta dei danni sarà lunga, ma già da ora è chiaro che la città di Napoli ha subito una ferita profonda al suo patrimonio culturale.


