Blitz dei carabinieri contro l’inquinamento del fiume Fiume Sarno. A Torre Annunziata è stato sequestrato un cantiere nautico nell’ambito delle attività legate al progetto “Rinascita Sarno”, coordinate dalla Procura della Repubblica oplontina.
Il sequestro del cantiere
Nel mirino dei militari del gruppo per la tutela ambientale di Napoli e del comando provinciale è finita la società Nautica Amitrano, attiva nel rimessaggio e ripristino di imbarcazioni.
Il provvedimento è scattato a seguito di accertamenti che avrebbero evidenziato gravi irregolarità nella gestione dell’attività.
I reati contestati
Le accuse riguardano scarico abusivo di reflui industriali, assenza di autorizzazioni per le emissioni in atmosfera e gestione illecita dei rifiuti. Secondo quanto emerso, l’attività sarebbe stata condotta senza i necessari titoli autorizzativi.
Sversamenti nel sottosuolo
Le indagini, svolte con il supporto tecnico dell’ARPAC, hanno permesso di accertare che i reflui industriali venivano sversati direttamente nel sottosuolo, attraverso sistemi di pozzi assorbenti.
Rifiuti mai smaltiti
Ulteriori verifiche hanno evidenziato come, dal 2021, il cantiere non avesse mai provveduto a uno smaltimento regolare dei rifiuti, in assenza di qualsiasi documentazione che ne attestasse la gestione conforme alle norme.
Le imbarcazioni
Al momento del sequestro, all’interno dell’area erano presenti circa 45 imbarcazioni, che però non sono state sottoposte a sequestro.
L’operazione si inserisce nel più ampio piano di contrasto ai reati ambientali lungo il Sarno, uno dei corsi d’acqua più inquinati d’Europa.


