Ferragosto.
Le città si svuotano, le spiagge si riempiono, le montagne si animano di escursionisti e i laghi diventano specchi d’acqua brulicanti di voci e risate. Si sta ovunque, tranne che a casa.
Io, invece, a casa ci sono rimasta. Complice una febbre improvvisa, il mio Ferragosto, si consuma tra termometro e farmaci. Nessuna grigliata, nessun selfie al tramonto.
Fin qui, poco male. Ciò che rende particolarmente amara questa mia giornata è un’altra constatazione, arrivata nelle ultime ore. Secondo il dossier diffuso oggi dal Viminale: Dal primo gennaio al 31 luglio sono stati commessi in Italia 60 femminicidi con un calo del 1,6% rispetto allo stesso periodo dello scarso anno. Le vittime per mano di partner o di ex sono, però, aumentate del 15,1% (38 casi), così come sono aumentate del 20% le donne di origine straniera uccise.
Ora, la mia generazione – quella nata tra gli anni ’70 e ’80 – da qualche tempo ha capito che, per contribuire ad arginare bullismo, violenza e femminicidi, occorre rieducare le nuove generazioni. Sono così fioriti, negli ultimi anni, movimenti che celebrano la Gentilezza (rigorosamente con la G maiuscola) che favoriscono inclusione, empatia, rispetto. Nascono di continuo parchi, murales e tanti progetti che promuovono sorrisi, garbo e cordialità. Che meraviglia!
Allo stesso modo, negli ultimi mesi, abbiamo visto crescere i movimenti pro Gaza: bandiere, poesie, striscioni, flash mob, scioperi della fame. Gesti forti per invocare la Pace, per ricordare al mondo che non può voltarsi dall’altra parte. Io stessa, più volte, ho scelto di esserci.
Gentilezza, Pace: Teoria impeccabile. Eppure…
Eppure, oggi, 15 Agosto, non avendo ambiti luoghi da ammirare, ozio scrollando i social. Attenzione! Non TikTok, NO. Facebook. Ma non la Home di Facebook, scrollo gruppi dedicati ai libri e alla letteratura, frequentati – almeno in teoria – da persone con un briciolo di cultura e buon senso.
E lì, proprio lì, dove ci si aspetterebbe civiltà e rispetto, esplode l’esatto contrario: insulti, derisione, violenza verbale. Una cattiveria che non resta isolata, ma che viene amplificata, sostenuta, perfino incoraggiata da altri membri della stessa comunità virtuale.
Molti di questi sono gli stessi che difendono la Gentilezza e sventolano la bandiera della Pace. E allora la verità è semplice e dolorosa: la teoria resta teoria. La pratica non pervenuta. Gli adulti? Rimandati a settembre.
Verità dolorosa: Allo stato abbiamo tanto ancora da imparare prima di poter insegnare.


