Latitante arrestato a Pompei: imprenditore condannato per reati ambientali aggravati dalla mafia


Un imprenditore campano, latitante da circa due mesi, è stato arrestato a Pompei grazie a un’operazione della polizia di Genova, in collaborazione con quella di Napoli, nell’ambito del progetto “Wanted”, promosso dal Servizio centrale operativo per la cattura di soggetti pericolosi.

Condanna definitiva e reati gravi

L’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione dopo una condanna definitiva a sette anni di reclusione per reati legati allo smaltimento illecito di rifiuti, alcuni dei quali aggravati dal metodo mafioso. I fatti risalgono agli interventi successivi alla mareggiata che colpì Rapallo nel 2018.

Tracce false e documenti contraffatti

Per evitare l’arresto, l’imprenditore aveva adottato tecniche di depistaggio: cambiava regolarmente cellulari e schede intestate a prestanome stranieri, usava identità fittizie e aveva interrotto ogni contatto familiare. È stato localizzato in una clinica di Pompei, dove è stato trovato con documenti falsi, tra cui una carta d’identità valida per l’espatrio.

In carcere a Secondigliano

Oltre alla condanna già emessa, l’uomo è stato arrestato anche per possesso e uso di documenti contraffatti.

Segui Magazine Pragma Resta aggiornato sulle ultime notizie

LEGGI ANCHE

Meteo Napoli e Campania, 20 agosto stabile e soleggiato

A Napoli oggi il tempo sarà stabile, con cielo poco nuvoloso o velato. Condizioni generalmente soleggiate anche nel resto della Campania, dove non sono...

Siracusa Calcio, Sergio Di Silvestro non difenderà i pali aretusei

Siracusa Calcio - Nessun accordo alla fine tra il portiere classe 2006 Sergio Di Silvestro e la società del Siracusa calcio, il calciatore adesso...
spot_img
Castellammare di Stabia (NA)
081 874 42 06 - 347 132 66 64
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA