Il 27 e 28 giugno 2025, Castellammare di Stabia si prepara ad accogliere la 66ª edizione del Memorial Correale, una delle manifestazioni più longeve e significative del panorama collezionistico italiano. Non una semplice mostra-mercato, ma un evento che si configura come presidio culturale, simbolo della memoria condivisa e dell’identità meridionale.
La storia che parla attraverso gli oggetti
Dal 1994 a oggi, il Memorial si è affermato come punto di riferimento per appassionati, studiosi e curiosi, grazie alla visione dell’Associazione Circolo “Tempo Libero”, guidata con passione da Attilio Maglio. “Non è solo una fiera: è il nostro modo di affermare che il Sud ha voce, storia e valore”, afferma Maglio, sottolineando come ogni oggetto esposto contenga un racconto da tramandare.
Legame forte con il territorio e con l’Italia collezionistica
La manifestazione è patrocinata dai NIP – Numismatici Italiani Professionisti ed è iscritta alla FSFI – Federazione tra le Società Filateliche Italiane. Castellammare, attraverso il Memorial, è oggi presente nelle più importanti fiere italiane del settore: da Verona a Roma, da Modena a Riccione, fino alla nuova collaborazione con Rende, in Calabria, a sancire una promettente alleanza culturale sudista.
Reputazione costruita con integrità
Nel tempo, il Memorial Correale ha saputo distinguersi per serietà, autenticità e qualità dei legami umani costruiti. “Siamo quelli che parlano chiaro, che costruiscono rapporti veri”, affermano con orgoglio gli organizzatori. Una filosofia che ha consolidato la fiducia del pubblico e della stampa di settore.
Evento di rilevanza nazionale
Il Memorial è ormai una tappa obbligata per le principali testate di settore: Cronaca Numismatica, Panorama Numismatico, La Gazzetta dell’Antiquariato, Collezionare, Edizioni D’Andrea, il portale La Moneta e molte altre. La risonanza nazionale conferma l’autorevolezza acquisita nel tempo da un’iniziativa che continua a evolversi, pur restando fedele alla sua missione culturale.
Presenze illustri e riconoscimenti accademici
Numerosi i nomi di prestigio che negli anni hanno preso parte al Memorial, testimoniando la sua crescente importanza nel panorama culturale:
- Elena Anticoli De Curtis, nipote di Totò e divulgatrice culturale;
- Umberto Moruzzi, presidente NIP e curatore del Museo Storico della Guardia di Finanza;
- Mario Limido, dell’Accademia Italiana di Studi Numismatici;
- Pietro Magliocca, esperto del Regno di Napoli;
- Alex Vitula, massimo esperto italiano di titoli azionari storici;
- Nicolò Giaquinta, autorità nel campo dei falsi numismatici.
Eredità di passione e identità
Il Memorial Correale è anche un omaggio sentito al suo fondatore, Salvatore Correale, amatissimo nel mondo del collezionismo per umanità e competenza. “È vivo in ogni emozione, in ogni scambio di storie tra collezionisti. Questo evento è il suo lascito”, sottolinea Attilio Maglio, non senza amarezza per il disinteresse mostrato dalle istituzioni locali verso una risorsa culturale tanto significativa.
La forza della comunità
Nonostante l’assenza di un reale supporto politico, il Memorial continua a crescere grazie a una comunità unita e a sostenitori convinti, come Leopoldo Massa, a cui viene riconosciuto un ruolo determinante nel consolidare il progetto. Il Memorial Correale resta così un simbolo autentico di resilienza culturale del Mezzogiorno, capace di far dialogare memoria, storia e futuro.


