Tutto ha inizio nella Roma del 1656, dove la giovane strega Finnicella finisce sul rogo per volere del cardinale Emilio Altieri. Tre secoli dopo, il diavolo Asmodeo, ex amante della strega, decide di riportarla in vita per un unico scopo: la vendetta. Il bersaglio è l’omonimo discendente del cardinale, un broker assicurativo serio e un po’ rigido. Il piano di Asmodeo è diabolico nella sua semplicità: Finnicella deve farlo innamorare follemente per poi ucciderlo, chiudendo i conti con la stirpe degli Altieri.
Tra incantesimi e realtà
Finnicella rintraccia Emilio e tenta di sedurlo in ogni modo, arrivando a farsi assumere come sua segretaria. La missione, però, si rivela più ardua del previsto: l’uomo è un integerrimo promesso sposo della ricca e snob Tania. Nonostante i trucchi magici e le situazioni paradossali create dalla strega, Emilio sembra resistere, finché un bacio appassionato non mette in crisi le sue certezze.
Proprio in quel momento, accade l’imprevisto: Finnicella si innamora perdutamente della sua vittima. Asmodeo, geloso e furioso, le ricorda il patto di sangue, costringendola a giocare l’ultima carta durante il matrimonio di Emilio: un potente filtro d’amore.
Il trionfo del vero amore
Il giorno delle nozze, Emilio rifiuta di sposare Tania tra lo scandalo generale. Quando corre da Finnicella per dichiararsi, lei è convinta che sia solo l’effetto del filtro. Con sua enorme sorpresa, Emilio le rivela di non aver bevuto lo champagne magico (essendo astemio): il suo sentimento è reale. La pozione finisce invece per errore nelle mani di Tania che, in un colpo di scena, fugge via con il suo ex marito.
La sfida finale con il Diavolo
I due innamorati partono per la luna di miele a Parigi, dove Finnicella confessa la sua vera natura portando il marito a fare un giro panoramico su una scopa volante. Ma Asmodeo non accetta la sconfitta: appare all’improvviso e uccide la strega, facendo ricadere la colpa su Emilio, che viene condannato alla ghigliottina.
Sotto forma di fantasma, Finnicella gioca d’astuzia con il diavolo. Asmodeo le promette la salvezza per entrambi se lei riuscirà a fargli “perdere la testa”. Prendendo la sfida alla lettera, la strega attira il demone sotto la lama della ghigliottina: Asmodeo viene decapitato e, per riavere la propria testa, è costretto a resuscitare Finnicella e liberare Emilio.
Un finale magico
Dieci anni dopo, la coppia vive felicemente a Roma con tre figli. Emilio, ormai lontano dall’uomo razionale di un tempo, ha imparato ad apprezzare i vantaggi di avere una strega in casa, godendosi una vita quotidiana decisamente fuori dal comune.


