Un incendio che ha sconvolto il Rione Sanità e riacceso vecchie paure. Dopo il rogo che ha distrutto le giostrine installate in piazza San Vincenzo, gli investigatori seguono diverse piste, compresa quella legata ai posti auto eliminati per realizzare l’area giochi.
Le fiamme sono divampate nella tarda mattinata di ieri, provocando un forte boato e una colonna di fumo visibile da gran parte del centro di Napoli.
La pista dei parcheggi
Secondo quanto emerso nelle ultime ore, tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe il malcontento per la soppressione di alcuni posti auto presenti in precedenza nell’area dove erano state installate le giostrine.
Prima della realizzazione dello spazio dedicato ai bambini, infatti, nella zona sarebbero stati presenti circa otto o nove parcheggi. Una pista che resta tutta da verificare e che dovrà essere approfondita attraverso le indagini e l’analisi delle immagini di videosorveglianza.
I danni del rogo
L’area giochi, inaugurata dopo un lungo iter burocratico e finanziata con fondi regionali per circa 40mila euro, è stata completamente distrutta dalle fiamme.
L’incendio ha danneggiato anche tre auto parcheggiate nelle vicinanze e la facciata della chiesa dell’Immacolata.
Secondo i primi accertamenti dei Vigili del Fuoco, ci sarebbero pochi dubbi sulla natura dolosa del gesto. Gli investigatori ritengono che per provocare un danno di quella portata possa essere stato utilizzato materiale infiammabile.
Le telecamere e le indagini
Fondamentali per chiarire la dinamica saranno le immagini registrate dalla telecamera presente sull’area giochi. Gli inquirenti stanno analizzando i filmati per identificare chi abbia appiccato le fiamme.
Non vengono escluse altre ipotesi, compresa quella del racket o di un gesto vandalico.
La promessa del Comune
L’episodio ha provocato forte indignazione nel quartiere, simbolo negli ultimi anni di una importante rinascita culturale e sociale, anche grazie alla riapertura del Cimitero delle Fontanelle.
Il Comune di Napoli e la Municipalità 3 hanno già annunciato l’intenzione di ripristinare al più presto l’area giochi.
Il sindaco Gaetano Manfredi ha garantito sostegno immediato per la ricostruzione delle giostrine distrutte dal rogo.


