La Procura di Napoli ha avviato un’inchiesta in seguito a un episodio avvenuto il 6 ottobre nel quartiere Chiaia, dove un uomo è deceduto poco dopo un intervento dei Carabinieri. L’attenzione degli inquirenti è ora concentrata sulle modalità con cui è stato gestito l’intervento e sull’utilizzo di un dispositivo in dotazione alle forze dell’ordine.
L’iscrizione nel registro degli indagati
Secondo quanto emerso, cinque carabinieri sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’ipotesi di eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi. La misura è un atto dovuto in vista degli accertamenti tecnici disposti dal magistrato.
L’autopsia e le verifiche tecniche
Per i primi giorni della settimana è stata fissata l’autopsia sul corpo di Ihaza Anthony, 35 anni, morto in ambulanza dopo essere stato immobilizzato con una scarica di taser. Gli investigatori dovranno accertare se esista un nesso causale tra l’utilizzo dell’arma elettrica e il decesso. Disposta anche una perizia tecnica sul taser, già sottoposto a sequestro.


