Un 33enne napoletano è stato arrestato dai carabinieri dopo aver tentato la fuga durante un controllo. L’episodio è avvenuto in via Mastellone, nel quartiere di Barra, nella zona orientale di Napoli, dove l’uomo non si è fermato all’alt dei militari mettendo a rischio la sicurezza degli altri.
Fuga dopo l’alt
I carabinieri motociclisti del nucleo radiomobile di Napoli avevano intimato l’alt al 33enne durante un normale controllo. L’uomo però ha accelerato improvvisamente tentando di allontanarsi, dando il via a una breve fuga tra le strade del quartiere.
Il tentativo di sottrarsi al controllo è durato poche centinaia di metri: i militari lo hanno raggiunto e bloccato poco dopo, facendolo scendere dal mezzo e procedendo con l’arresto.
Il reato di “fuga pericolosa”
La vicenda rientra nella nuova fattispecie introdotta dal decreto legge del 24 febbraio, che ha previsto il reato di “fuga pericolosa”.
La norma riguarda chi non si ferma all’alt delle forze dell’ordine e tenta di scappare creando pericolo per altre persone, una condotta che ora può essere punita anche con la reclusione.
Quello avvenuto in via Mastellone rappresenta uno dei primi arresti legati a questa nuova tipologia di reato.
Trovati quasi 3mila euro
Durante la perquisizione personale, i carabinieri hanno trovato 2.860 euro in contanti addosso al 33enne. Il denaro è stato ritenuto dai militari presunto provento illecito.
L’uomo è stato quindi arrestato e l’arresto è stato successivamente convalidato.


