Un raggiro rapido, basato sulla confusione e sul continuo scambio di banconote. È la cosiddetta truffa del resto, un metodo antico ma ancora efficace che punta a disorientare i commercianti al momento del pagamento. Proprio questo schema è stato tentato in un bar del quartiere Poggioreale, a Napoli, ma il titolare si è accorto del trucco e ha allertato i carabinieri.
Il raggiro del resto
La tecnica, conosciuta anche con l’espressione francese “Rendez-moi”, si consuma spesso in pochi minuti e sfrutta la confusione alla cassa. Il truffatore effettua un acquisto di poco valore e paga con una banconota di grosso taglio, chiedendo poi più volte di cambiare il denaro con richieste continue: “cambiami”, “ridammi”, “te ne do un’altra”.
Il continuo scambio di banconote interrompe il conteggio e spinge l’esercente a riconsegnare denaro più volte, fino a perdere il filo delle operazioni. Spesso l’ammanco viene scoperto solo a fine turno.
Tentativo in un bar
Nel caso avvenuto ieri a Poggioreale, due cittadini romeni, un uomo di 41 anni e una donna di 58, insieme a un ragazzo di 14 anni, hanno chiesto al titolare del bar di cambiare 300 euro in banconote da 10.
Durante il conteggio sarebbero riusciti a sottrarre più denaro di quanto consegnato, ma il commerciante si è accorto della manovra e ha chiamato il 112. I carabinieri li hanno rintracciati poco dopo nelle vicinanze del locale.
Per loro è scattata la denuncia per tentata truffa e tentato furto in concorso.


