Omicidio all’Arenaccia, il 15enne confessa: ecco chi era il vero bersaglio


Il vero obiettivo del baby killer non era il 19enne che è stato ucciso con un colpo di pistola alla testa nella notte tra venerdì e sabato all’Arenaccia. Secondo quanto emerso, il 15enne autore del delitto mirava all’amico del ragazzo, seduto sul sedile anteriore dell’auto, mentre Salomone si trovava sul sedile posteriore. È stato lo stesso minorenne a confessare, ricostruendo davanti agli inquirenti la sequenza dell’omicidio.

La confessione del minorenne

Sono stato io”, avrebbe detto appena arrivato in Questura. Il giovane è stato sottoposto a fermo mentre la Squadra Mobile di Napoli, diretta da Giovanni Leuci, continua a lavorare per chiarire con precisione movente ed eventuali complicità. Gli investigatori stanno verificando ogni dettaglio per definire il contesto dell’agguato.

Il passato della vittima

Il ragazzo colpito aveva precedenti per droga. Nell’agosto 2024 era stato arrestato insieme ad altri due giovani durante un’operazione nel Parco Geco, nel corso della quale furono sequestrate sostanze stupefacenti e un’arma. Un passato difficile che, secondo gli inquirenti, non sarebbe comunque collegato direttamente al movente del killer.

LEGGI ANCHE

Juve Stabia il calendario completo 2026-2027

Juve Stabia le vespe di Castellammare Di Stabia inizieranno il viaggio in questo campionato di Serie B 2026-2027 dalla Sicilia. Prima in casa contro...

Pozzuoli celebra il Napoli con “Un secolo azzurro”

Villa Alfonso, a Pozzuoli, ha ospitato la presentazione di “Un secolo azzurro”, il numero speciale de La Campania dello Sport dedicato ai cento anni...
spot_img
Castellammare di Stabia (NA)
081 874 42 06 - 347 132 66 64
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA